0 Points 


Il pronome e il testo.

I pronomi servono a chi parla per far riferimento ad un elemento del contesto situazionale, o ad un elemento già citato nel testo. Il primo uso è detto deittico, il secondo anaforico.

Prima di vedere i diversi gruppi di pronomi, è utile ricordare che vi è una condizione importante per il loro uso: possono essere usati solo quando sia possibile risalire all’elemento che essi sostituiscono grazie alla situazione comunicativa e alle comuni conoscenze di emittente e ricevente.


 



Mostra indice
Indice

La comunicazione


Unita 1
la comunicazione
il segno
la classificazione dei segni
emittente e ricevente
il canale
il codice
il contesto
le funzioni della lingua
la comunicazione non verbale

Unita 2
il significato delle parole
il campo semantico
i sinonimi
i contrari
gli omonimi
le figure retoriche
Gli iperònimi e gli ipònimi
le figure retoriche

morfologia


Unita 3
la struttura dell'italiano

Unita 4
il verbo
verbi predicativi e verbi copulativi
verbi transitivi e verbi intransitivi
i verbi: persona e numero
verbo: i tempi del verbo
I modi del verbo
l'aspetto
La forma del verbo: attiva, passiva, riflessiva
La forma riflessiva
forma riflessiva apparente
forma riflessiva reciproca
verbi riflessivi pronominali
verbi impersonali
Verbi ausiliari
verbi ausiliari essere ed avere
verbi servili
verbi aspettuali e verbi causativi
la coniugazione
verbi difettivi
verbi sovrabbondanti

Unita 5
verbo: i modi finiti
l'indicativo e i suoi tempi
il presente
futuro semplice e futuro anteriore
l' imperfetto
il passato prossimo e passato remoto
il trapassato prossimo e il trapassato remoto
congiuntivo e i suoi tempi
condizionale e i suoi tempi
imperativo

Unita 6
verbo: i modi indefiniti
infinito e i suoi tempi
participio e i suoi tempi
gerundio e i suoi tempi
verbo analisi grammaticale
il verbo in sintesi

Unita 7
il nome
il nome comune, nome proprio, nome collettivo
primitivi, derivati,alterati,composti
il nome genere
il nome numero
nomi indipendenti
nomi di genere comunicare
formazione plurale dei nomi
il numero del nome
nomi invariabile
nomi difettivi
nome,analisi grammaticale
il nome in breve

Unita 8
l'articolo
l'articolo determinativo
articolo indeterminativo
articolo partitivo
analisi grammaticale
l'articolo in breve

Unita 9
l'aggettivo
funzione dell'aggettivo
la posizione dell'aggettivo
struttura dell'aggettivo
genere e numero
concordanza dell'aggettivo
aggettivi sostantivati
gradi dell'aggettivo qualificativo
grado superlativo

Unita 10
comparativi e superlativi organici
aggettivi determinativi
aggettivi possessivi
aggettivi dimostrativi
aggettivi identificativi
aggettivi indefiniti
aggettivi interrogativi ed escamativi
aggettivi numerali cardinali
aggettivi numerali ordinali
analisi grammaticale dell'aggettivo
l'aggettivo in breve

Unita 11
il pronome
il pronome e il testo
pronomi personali
pronomi personali soggetto
pronomi personali complemento
pronomi riflessivi
pronomi allocutivi di cortesia
pronomi possessivi
pronomi dimostrativi e identificativi
pronomi indefiniti
pronomi relativi
pronomi relativi invariabili
pronomi relativi variabili
pronomi doppi
pronomi esclamativi
analisi grammaticale del pronome
pronomi in breve

Unita 12
l'avverbio
la formazione dell'avverbio
tipi di avverbi
i gradi dell'avverbio
la posizione dell'avverbio
analisi grammaticale dell'avverbio
avverbio in breve

Unita 13
la preposizione
funzione della preposizione
preposizione proprie
preposizioni proprie e i complementi
locuzioni preposizionali
analisi grammaticale della preposizione
preposizione in breve

Unita 14
la congiunzione
vari tipi di congiunzione
congiunzioni coordinative
congiunzione subordinative
la congiunzione che
congiunzioni e preposizioni
congiunzioni e avverbi
analisi grammaticale
la congiunzione in breve

Unita 15
l'interiezione
analisi grammaticale
interiezione in breve

Unita 16
le onomatopee

sintassi


Unita 17
la sintassi della frase
la frase semplice o proposizione
il sintagma
il soggetto

Unita 18
il predicato
il predicato nominale
il predicato verbale
la frase nominale
il complemento oggetto
il posto del complemento oggetto
il complemento predicativo
il complemento predicativo del soggetto
complemento predicativo dell'oggetto
l'attributo
l'apposizione
come fare l'analisi logica

Unita 19
i complementi
classificazione dei complementi
complementi indiretti: caratteri generali
come distinguere i complementi
elenco dei complementi

Unita 20
la proposizione indipendente
vari tipi di proposizione
proposizioni enunciative
proposizioni interrogative
proposizioni esclamative
proposizioni volitive

Unita 21
sintassi della frase complessa
coordinazione e subordinazione
la coordinazione
le diverse forme di coordinazione
tipi di coordinate mediante congiunzione
la subordinazione
subordinate esplicite e implicite
paratassi e ipotassi
analisi del periodo

Unita 22
subordinate oggettive
subordinate soggettive
subordinate dichiarative
subordinate interrogative indirette
subordinate finali
subordinate causali
subordinate consecutive
subordinate temporali
subordinate concessive
subordinate comparative
subordinate avversative
subordinate modali
subordinate strumentali

Unita 23
subordinate esclusive
subordinate eccettuative
subordinate limitative
subordinate condizionali
subordinare relative
proposizione incidentali

Unita 24
discorso diretto e indiretto

fonologia


Unita 25
i fonemi dell'italiano
le vocali
le consonanti
le semiconsonanti, i dittonghi e i trittonghi
l-alfabeto italiano
la sillaba
l'accento
elisione e troncamento

Unita 26
la formazione delle parole
i morfemi
morfemi lessicali, grammaticali, modificanti
la derivazione
la suffissazione
la prefissazione

Unita 27
i verbi parasintetici
l'alterazione
Alterati lessicalizzati e falsi alterati
la composizione
i composti
i conglomerati

Unita 28
le parole frasi
le parole macedonia
prefissoidi e suffissoidi
prefissoidi
suffissoidi
famiglie di parole

Il pronome e il testo

 

La principale funzione del pronome è quella sostitutiva. Il suo uso consente, infatti, a chi scrive o parla di esprimersi in modo fluido e senza ripetizioni. Ora proviamo di capire in quale modo si possono usare i pronomi per avere un testo ben strutturato.Per questo motivo prima di esaminare i vari tipi di pronomi, analizzeremo i vari compiti che il pronome può svolgere e quindi quali funzioni assume:

A) una funzione anaforica, in quanto rinvia a nomi o altre espressioni già nominate prima (l'anafora è un procedimento linguistico mediante il quale un termine fa riferimento "all'indietro", ossia a qualcosa di cui si è già parlato):

Ieri ho incontrato Maria e mi sono fermata a parlare con lei.

B) una funzione cataforica, in quanto il riferimento non è a espressioni antecedenti, ma a qualcuno o qualcosa non ancora nominati (per catafora si intende “rimando in avanti”, a qualcosa di cui si parlerà più avanti, a qualcosa di cui si parlerà in seguito ):

La ragione del mio disaccordo è questa: il suo comportamento è stato offensivo nei miei confronti.

In queste due funzioni il pronome si dimostra come un termine adattabile, il cui riferimento va cercato in una parola o in un'espressione seguente.

C) una funzione deittica o indicativa. Negli esempi visti finora il pronome si trova sempre vicino ad alla parola o alla frase cui si riferisce, per trovare le quali, basta cercarle un poco indietro o avanti nel testo. Ma non è sempre così; i o leggo, tu studi, i pronomi io e tu non sostituiscono nessun nome, non hanno funzione sostitutiva , ma indicano la persona che legge (io) e quella che studia (tu). In questo caso il pronome serve a indicare persone o cose che fanno parte  della situazione in cui avviene la comunicazione. Esso funziona come deittico, che significa “indicatore”, non rinvia ad altre parole presenti nella frase, ma viene chiarito solo attraverso un rimando alla situazione. A spiegarlo può essere necessario anche, per esempio, un cenno o un gesto di chi sta comunicando. Se l'insegnane, rivolgendosi ad un gruppo di alunni, dicesse:

Verresti tu alla lavagna per scrivere il problema ?

non sapremmo quale studente dovrebbe andare, se non usando elementi extralinguistici, quali lo sguardo dell'insegnante e/o l'indice della sua mano. Questa funzione deittica del pronome, si ha tutte le volte in cui il pronome serve a indicare qualcosa che ci rimanda alla situazione in cui avviene la comunicazione:

Voglio questo! ( indicando un libro tra molti )

Prendila ! ( gettando la palla)

E' stato lui ! ( indicando qualcuno)

D) una funzione sintattica, in quanto permette creare tra due proposizioni rapporti di coordinazione e subordinazione:

Ho mangiato una pizza; essa era molto buona.

il pronome personale essa ha, accanto alla funzione sostitutiva, anche una funzione coordinante. Se dico:

Ho mangiato una pizza che era molto buona.

Il pronome relativo che, oltre ad essere sostitutivo, rende la seconda proposizione dipendente dalla prima e ha quindi una funzione subordinante.


Esercizi su 'il pronome e il testo '

Forum


lagrammaticaitaliana.it fa parte di progettospartaco.it Questo progetto vorrebbe ambiziosamente librarare la cultura e trasformare i vecchi contenuti stampati in nuovo materiale fruibile in modo "2.0". Progettospartaco.it raccoglie metaforicamente sotto il suo ombrello tutti quei siti che sposano il suo pensiero: "cultura libera per tutti"

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. È possibile approfondire come usiamo i Cookie sulla nostra pagina dedicata e su come disinibire l'utilizzo dei cookie attraverso il browser.Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.