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il posto del complemento oggetto

Si chiamano complementi quei nomi, o altre parti del discorso usate come nomi, che servono a “ compiere” il senso di una frase o proposizione: naturalmente potranno compiere il senso del soggetto, del predicato, dell'attributo, dell'apposizione o di un altro complemento . Quando diciamo Marco dà, vogliamo sapere cosa Marco dà e a chi; quando diciamo: Garibaldi comandava, ci chiediamo che cosa comandava Garibaldi. Marco dà un libro a Michela; Garibaldi comandava un esercito, sono appunto COMPLEMENTI. Il più importante dei complementi è il COMPLEMENTO OGGETTO. Il complemento oggetto è un nome che indica la persona o la cosa su cui cade l'azione fatta dal soggetto ed espressa dal predicato:Francesco mangia la pizza. Il complemento oggetto si attacca al verbo direttamente, senza la necessità di una preposizione: è l'unico tra i complementi ad avere questo “privilegio”, tanto che viene anche chiamato complemento DIRETTO. Questo privilegio gli conferisce l'apparenza quasi di un altro soggetto, al punto che a volte si possono confondere. In italiano, soggetto e complemento oggetto sono così uguali di forma, che per riconoscerli, non c'è altra norma all'infuori della collocazione,in quanto il soggetto precede di solito il verbo, e il complemento oggetto lo segue... se non che questa regola è tutt'altro che sicura e non manca di eccezioni. Il complemento oggetto non solo può venire scambiato col soggetto, ma in un caso diventa davvero soggetto. È è quando la proposizione da attiva si volge in passiva: La maestra loda L'ALUNNA (complemento oggetto) L' ALUNNA è lodata dalla maestra ( soggetto ). Quando un complemento oggetto è formato da un verbo all'infinito

Spiegazione grammaticale

 

Il complemento oggetto

 

 

 

 

Il complemento oggetto


 


 

Il complemento oggetto o diretto indica l-oggetto sul quale cade direttamente senza intermezzo di preposizioni, l-azione espressa dal verbo.

Allo zoo ho visto gli orsi.

Tutti applaudivano l-attore.

Il giardiniere taglia l-erba.

Siccome il complemento oggetto completa il predicato verbale, indicando l-oggetto su cui l-azione del verbo transita direttamente , esso si trova solo in dipendenza di un verbo transitivo attivo.

Tutti i verbi transitivi hanno o possono avere, dopo di se’ , un complemento oggetto ; gli intransitivi no.

Qualche volta al complemento oggetto si premette l-articolo partitivo ( dei, della, del …) :

Mi hanno regalato dei fiori.

Raccolse del denaro.

Il complemento oggetto puo’ essere espresso da un semplice nome, ( solo o accompagnato da attributi) ma anche da qualsiasi altra categoria grammaticale:

Il ragazzo che ho incontrato ( che : pronome ),

Preferisco questa. ( questa: pronome),

Vedeva partire ( partire: verbo),

Anna ama il bello ( il bello: aggettivo sostantivato),

Giorgio desidera camminare. ( camminare: infinito sostantivato),

da un nome accompagnato da un complemento:

Trovo’ una nidiata di pettirossi.

Da un- intera proposizione ( proposizione oggettiva ):

Tutti aspettavano che la poggia finisse.

Alcuni verbi intransitivi possono reggere un complemento oggetto che richiami nella radice e / o nel significato il verbo stesso.

Questo speciale complemento oggetto si chiama complemento dell-oggetto interno.

Sogno’ un sogno bellissimo.

Ha vissuto una vita spensierata.

Il bambino dormi’ un sonno agitato.

La posizione del complemento oggetto nella frase

Il complemento oggetto, che dipende sintatticamente dal predicato verbale, si trovo generalmente dopo il verbo transitivo. L-ordine abituale delle parole nella frase e’ dunque: soggetto, predicato e complemento oggetto.

Carlo guarda la televisione.

Questo ordine va di solito rispettato, perche’ un cambiamento di posizione potrebbe alterare il senso della frase.


 


 

Il complemento predicativo.


 

Il complemento predicativo e’ un aggettivo o un sostantivo che si riferisce grammaticalmente al soggetto ( complemento predicativo del soggetto) o all-oggetto ( complemento predicativo dell-oggetto) e che serve a completare il significato del verbo:

Ivana e’ stata nominata reginetta dalla giuria ( reginetta : predicativo del soggetto, dalla giuria comp. d-agente)

La giuria ha nominato Ivana reginetta.

( Ivana complemento oggetto, reginetta : predicativo dell-oggetto).


 

Il complemento predicativo del soggetto

Riprendiamo a parlare di predicati nominali, che riassumendo sono formati da verbi copulativi ( e davanti a tutti il verbo essere), uniti ad un nome o ad un aggettivo che essi collegano al soggetto della frase.

Abbiamo visto come i verbi copulativi facciano da ponte tra il soggetto e un nome o un aggettivo che ne dice una caratteristica, una qualita’:

La tua idea e’ fantastica.

Il cielo diventava sempre piu’ cupo.

Proprio per la funzione che questi aggettivi o nomi hanno di completare la predicazione riferita al soggetto, essi vengono riuniti sotto la denominazione di complemento predicativo del soggetto.

Riassumendo il predicato nominale e’ formato da: copula o verbo copulativo + complemento predicativo del soggetto. Naturalmente il predicativo del soggetto concordera’ grammaticalmente con il suo soggetto

Il complemento predicativo del soggetto si trova generalmente in presenza dei seguenti verbi:

verbi copulativi propriamente detti, come sembrare, diventare, parere ecc. :


 

Il suo discorso sembro’ a tutti strano.

Emilia sta diventando una bella ragazza.

I verbi appellativi ( chiamare dire ecc.) elettivi ( nominare, eleggere ecc.), estimativi ( stimare, ritenere ecc.) quando sono usati al passivo:

Stefano e’ stato nominato consigliere di Stato.

Quel professore e’ considerato severo.

Alcuni verbi come nascere, vivere, morire crescere ecc., quando hanno valore copulativo e non predicativo:

Lo zio e’ morto sereno.

In quell-ambiente la bimba cresceva felice.

Il complemento predicativo dell-soggettosi puo’ avere inoltre con qualsiasi altro verbo non copulativo quando e’ presente un aggettivo o un nome riferito sia al verbo sia al soggetto, tale sostantivo o aggettivo pu; anche essere preceduto da preposizioni, avverbi o locuzioni preposizionali come da,per,come, in qualita’ di ecc.:

La barca scivolava tranquilla.

Il presidente verra’ da noi come amico.





Esercizi di italiano su il complemento oggetto




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