0 Points 


La comunicazione

Una giornata qualsiasi: un ragazzo si sveglia e un familiare gli dà il buongiorno; il suo cane gli si avvicina festoso reggendo in bocca il guinzaglio; un vigile ad un incrocio blocca con un gesto della mano la bicicletta con la quale il ragazzo sta andando a scuola; in classe l'insegnante di chimica scrive alla lavagna il testo di un problema; tornato a casa il ragazzo ascolta il giornale- radio. E la serie potrebbe continuare. Le situazioni descritte possono sembrare molto diverse tra di loro: alcune persone comunicano, si scambiano delle informazioni, usando mezzi molto differenti come la scrittura, la parola, i gesti. Persino un animale, col suo comportamento, riesce a comunicare un desiderio al padrone. Ma anche se sono situazioni diverse, hanno degli elementi comuni: infatti LA COMUNICAZIONE AVVIENE SEMPRE TRA DUE ELEMENTI O POLI. Si chiama EMITTENTE colui che produce l'informazione; DESTINATARIO colui al quale l'informazione viene indirizzata. Esiste sempre un contenuto della comunicazione che si chiama MESSAGGIO, cioè il contenuto informativo della comunicazione



    Unità 1

  • La comunicazione
  • Il segno
  • La classificazione dei segni
  • Emittente e ricevente
  • Il canale
  • Il codice
  • Il contesto
  • Le funzioni della lingua
  • La comunicazione non verbale
La comunicazione

a) Un ragazzo si sveglia e un familiare gli dà il buongiorno;

b) il suo cane gli si avvicina festoso reggendo in bocca il guinzaglio;

c) un vigile ad un incrocio blocca con un gesto della mano la bicicletta con la quale il ragazzo sta andando a scuola;

d) in classe l'insegnante di chimica scrive alla lavagna il testo di un problema;

e) tornato a casa il ragazzo ascolta la radio.

Le situazioni descritte possono sembrare molto diverse tra di loro: alcune persone comunicano, si scambiano delle informazioni, usando mezzi molto differenti come la scrittura, la parola, i gesti. Persino un animale, col suo comportamento, riesce a comunicare un desiderio al padrone. Ma anche se sono situazioni diverse, hanno degli elementi comuni: infatti la comunicazione avviene sempre tra due elementi o poli.

Si chiama emittente colui che produce l'informazione; destinatario colui al quale l'informazione viene indirizzata.

Esiste sempre un contenuto della comunicazione che si chiama messaggio cioè il contenuto informativo della comunicazione. Per avere una buona comunicazione c'è anche bisogno di un canale, cioè il mezzo fisico che permetta al messaggio di passare dall'emittente al destinatario. Ma per interpretare il messaggio dobbiamo conoscere il codice; infine ogni comunicazione avviene all'interno di una determinata situazione o circostanza che viene chiamata contesto.


La comunicazione

    Unità 2

  • Le figure retoriche
  • Il significato delle parole
  • Il campo semantico
  • I sinonimi
  • I contrari
  • Gli omonimi
  • Le figure retoriche
  • Gli iperònimi e gli ipònimi
Le figure retoriche
L'origine del linguaggio figurato è probabilmente contemporaneo alla nascita della lingua, in quanto codice comunicativo dell'uomo. Pensare per immagini, operare trasferimenti di significati attraverso paragoni e analogie è un procedimento tipico della nostra mente. Nella lingua scritta si è sempre sentito il bisogno di creare un linguaggio persuasivo e di effetto. È nata così la retorica o l'arte del parlare o dello scrivere bene, in cui sono stabilite precise regole perché il discorso sia persuasivo. Un elemento fondamentale del parlar bene sono le figure retoriche. 

Le figure retoriche

Forum


lagrammaticaitaliana.it fa parte di progettospartaco.it Questo progetto vorrebbe ambiziosamente librarare la cultura e trasformare i vecchi contenuti stampati in nuovo materiale fruibile in modo "2.0". Progettospartaco.it raccoglie metaforicamente sotto il suo ombrello tutti quei siti che sposano il suo pensiero: "cultura libera per tutti"

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. È possibile approfondire come usiamo i Cookie sulla nostra pagina dedicata e su come disinibire l'utilizzo dei cookie attraverso il browser.Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.