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l'avverbio

L'avverbio ha la funzione di modificare il significato di altre parti del discorso, precisandolo meglio e qualificandolo: Il fiume scorre LENTAMENTE, La mia vicina è TROPPO curiosa. Le parti che l'avverbio modifica sono: il verbo, l'aggettivo, il nome, un altro avverbio, una frase intera. Gli avverbi si dividono in: semplici, composti e derivati; in più ci sono le locuzioni avverbiali. Gli avverbi in base al loro significato si dividono in: avverbi di MODO , - di LUOGO, - di TEMPO, - di GIUDIZIO, - di QUANTITÀ , - INTERROGATIVI , - FRASALI ( o testuali ). Molti avverbi hanno il grado COMPARATIVO, e SUPERLATIVO ( come gli aggettivi ).



L'avverbio 

avverbio

 

Pagina in lavorazione. Grazie per la visita

Gli avverbi derivano in genere da aggettivi:

 

in presenza di aggettivi che terminano in -O / - A, si aggiunge il suffisso – MENTE alla forma femminile:

 

coraggios -A+ MENTE

 

onest – A+ MENTE

 

complet-A + MENTE

 

in -E se l’aggettivo ha solo questa desinenza sia per il maschile che per il femminile:

 

dolc- E + MENTE

 

brev – E + MENTE

 

fort- -E + MENTE

 

veloc – E + MENTE

 

 

Quando l’aggettivo termina con la sillaba -LE o – RE, preceduta da vocale, perde la E finale prima dell’aggiunta del suffisso:

 

abil (e) + MENTE

 

civil (e) + MENTE

 

Particolar (e) + MENTE

 

 

Gli AVVERBI sono parti invariabili del discorso e servono ad a

modificare il significato di :

 

un verbo Es.: Adesso piove.

 

Es.: Sto male.

 

un altro avverbio Es.: Sto molto male.

 

un aggettivo Es.: Ho un cane assai bello

 

l’intera frase Es.:Riccardo suona il violino bene, invece

suona la chitarra male.

Ricordiamo che invariabili significa che non cambia mai né il genere (M/F) né il numero (singolare/plurale.)

Secondo la funzione che compiono, gli avverbi sono di diversa specie:

 

AVVERBI DI MODO

: bene, male, come, adagio, gentilmente, piano,

poveramente, velocemente...

Molti avverbi di MODO derivano da aggettivi ai quali si aggiunge la desinenza -mente.

Es.: Lenta-mente breve - mente

Indicano il modo in cui avviene un’azione e rispondono alla domanda come?

AVVERBI DI LUOGO: qui, qua, quaggiù, lì, là, fu

ori, sopra, vicino, lontano ,

laggiù, lassù, dove....

Indicano il luogo in cui avviene un’azione e rispondono alla domanda dove?

 

AVVERBI DI TEMPO: adesso. ora, ieri, oggi, domani, prima, dopo, poi, allora,

sempre, presto, spesso...

Indicano il tempo in cui avviene un’azione e rispondono alla domanda quando?

AVVERBI DI QUANTITA’: quanto, poco, troppo, molto, assai, meno, niente, abbastanza, più...

Esprimono una quantità o una misura e rispondono alla domanda quanto?

 

 

 

 

 

 

 

Gli avverbi semplici possiedono una forma propria, cioè non derivano da altre parole:

 

Abbastanza, adesso, allora, davanti, domani, forse, fuori, già, ieri, lontano, mai, poco, presto, quasi, sempre, vicino.

 

 

TIPI DI AVVERBI

 

Secondo il loro significato in italiano troviamo i seguenti avverbi:

 

  • avverbi qualificativi o di modo.

  • avverbi determinativi: determinano una particolare situazione che può essere:

a) di LUOGO : QUI, LÀ, LASSÙ;

 

b) di TEMPO: ORA, SEMPRE, MAI;

 

c) di quantità: POCO, MOLTO, ABBASTANZA, TANTO;

 

d) di valutazione: DAVVERO, SI, NON, NEPPURE, FORSE;

d) interrogativi : QUANDO? PERCHÉ?

 

AVVERBI DI MODO o MANIERA specificano il modo in cui si svolge l’azione e rispondono alla domanda COME ? IN QUALE MODO ?

Gli avverbi sono:

• in -mente: brevemente, comodamente, gentilmente ecc.

• in -oni: cavalcioni, carponi, bocconi, ginocchioni ecc.

• quelli corrispondenti all'aggettivo qualificativo maschile:

forte, chiaro, tranquillo, sodo ecc.

Es. parla forte, scrivi chiaro, lavora sodo

• bene, male, cosi, volentieri, insieme ecc.

 

Tutti hanno applaudito CALOROSAMENTE.

 

Parla LENTAMENTE !

 

 

 

Avverbi di tempo rispondono alla domanda QUANDO?

 

Adesso non posso uscire: ci vediamo DOMANI.

 

I più comuni sono:

 

ora :

allora:

adesso:

ormai:

subito:

prima:

poi:

dopo:

sempre:

spesso:

ancora:

finora:

già:

mai:

presto:

tardi:

ieri:

oggi:

domani:

dopodomani:

stamattina:

 

  • avverbi di LUOGO rispondono alla domanda : DOVE?

 

I più comuni sono:

 

qui:

qua:

quaggiù:

quassù:

là:

laggiù:

lì:

vicino:

presso:

lontano:

accanto:

fuori:

dentro:

dietro:

indietro:

davanti:

intorno:

sotto:

sopra:

su:

giù:

via:

dappertutto:

dovunque, ovunque :

 

  • avverbi di quantità: esprimono in modo vago e impreciso una quantità o una misura.

    Rispondono alla domanda QUANTO?


 

E sono:

molto, tanto, poco, meno, più, troppo, niente, nulla, parecchio, assai, alquanto, cosi, quasi, abbastanza, appena ecc.


 

Le locuzioni avverbiali sono:

all'incirca, , di più, di meno, né più né meno, ecc.

 affermazione, negazione e dubbio: affermano, negano, mettono in dubbio quanto espresso dal verbo. Gli avverbi sono:

• si, certo, certamente, sicuro, sicuramente, davvero, appunto, proprio, indubbiamente ecc.

• no, non, né, nemmeno, neanche, neppure, mai ecc.

• forse, probabilmente, eventualmente, semmai, chissà, quasi, magari ecc

 

 

 interrogativi: esprimono o introducono una domanda. Si trovano solo nelle proposizioni interrogative dirette.

Gli avverbi sono:

come?, dove?, donde?, perché?, quando?, quanto?

Le locuzioni avverbiali sono:

da dove?, da quando?, da quanto?, ecc.

 

 

 

 

 

GRADI E ALTERAZIONI DEGLI AVVERBI

Alcuni avverbi e locuzioni avverbiali possono avere il grado comparativo e superlativo, come gli aggettivi; sono gli avverbi di modo (eccetto quelli terminanti in -oni) e alcuni di tempo, di luogo e di quantità

Es. più chiaro - chiarissimo, più tardi - tardissimo, più vicino - vicinissimo, più in fretta - assai in fretta, più terra terra - assai più terra terra

Certi avverbi hanno forme particolari di comparativo e superlativo (come gli aggettivi corrispondenti). Essi sono:

POSITIVO COMPARATIVO DI MAGGIORANZA SUPERLATIVO ASSOLUTO
bene meglio benissimo e ottimamente
male peggio malissimo e pessimamente
molto più moltissimo
poco meno pochissimo e minimamente
grandemente maggiormente massimamente e sommamente

Alcuni avverbi e locuzioni avverbiali possono avere forme alterate:

bene - benino, benone
male - malino, maluccio, malaccio
adagio - adagino
poco - pochino, pochetto, pochettino
tardi - tardino, tarduccio
piano - pianino
presto - prestino
a caso - a casaccio

 


Esercizi su 'L'avverbio'

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