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Le forme del verbo

In questa lezione: la forma del verbo. Il verbo può essere di forma

attiva: il verbo di chi compie l'azione → Mauro guida la macchina;

la forma passiva specifica chi subisce l'azione→ la macchina è guidata da Mauro;

la forma transitiva permette il passaggio dell'azione → La pioggia bagna la terra;

la forma intransitiva non permette il passaggio dell'azione → Il bambino dorme sul divano;

la forma riflessiva: l'azione si riflette su chi la compie → Paola si pettina;

la forma reciproca: descrive un'azione come scambio → Marco e Paola si salutano;

la forma pronominale: verbo che si usa solo come riflessivo → Ci salutiamo;

la forma impersonale: una sola la terza persona singolare → Arriva il temporale: pioverà!

la forma fraseologica: si usa per formare un giro di parole → Cominciò a piovere a dirotto;

la forma servile: aiuta un altro verbo all' infinito → può piovere all'improvviso: dobbiamo rimanere al coperto.

 

 



La forma attiva e la forma passiva, riflessiva, pronominale.

Il verbo può avere quattro forme:attiva, passiva, riflessiva e pronominale.

La forma attiva descrive un'azione che viene compiuta, quella passiva un'azione che viene subita.

Laura fotografa un gatto.    Il gatto è fotografato da Laura.

La forma attiva indica che il soggetto compie l’azione (Laura fotografa un gatto); la forma passiva che il soggetto la subisce (Il gatto è fotografato da Laura).

Nella prima frase al centro dell’attenzione, è il protagonista dell’azione, la fotografa (Laura), di cui è posta in risalto l’azione del fotografare, infatti la frase che esprime questo punto di vista inizia con la parola Laura:

Laura fotografa il gatto  →  forma attiva

La forma attiva è quella in cui la persona del verbo compie attivamente l’azione.

Se vogliamo cambiare prospettiva (punto di vista), e mettere in risalto la persona, cosa, l’animale che subisce l’azione, in questo caso il gatto, allora si costruisce la frase che comincia con la parola gatto.

Il gatto è fotografato da Laura.→ forma passiva.

Nella forma passiva la persona del verbo subisce l’azione: non la compie, ma la riceve, ne è l’oggetto passivo. Il gatto è fotografato, non è il gatto che fotografa.

Con il termine persona del verbo si intende la persona grammaticale (1ª,2ª,3ª persona singolare o plurale. In questo esempio la persona grammaticale è il gatto, che non è una persona vera e propria. Con le parola possiamo descrivere realtà in cui la persona è un oggetto o uno spazio: il canile è visitato dai ragazzi, la macchina fotografica è caduta...

Con l’ausiliare essere si può passare alla forma passiva. Guardiamo il punto di vista di cui è oggetto, in questo caso il gatto, a subire l’azione.

Il gatto è ammirato dalla ragazza.

La situazione è identica alla frase: La ragazza ammira il gatto, è cambiata però la forma verbale.

Come ausiliare nella forma passiva si usa il verbo essere. Nel passaggio dalla forma attiva alla forma passiva e viceversa i tempi restano uguali.

  • Per passare alle forme verbali passive si procede così:

Il tempo del verbo nella forma attiva ⇒  identico tempo del verbo essere + participio passato

Io ammiro → indicativo presente attivo (tempo semplice)

Io sono + ammirato → indicativo presente passivo

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Tu hai ammirato → indicativo passato prossimo attivo

Tu sei stato + ammirato indicativo passato prossimo passivo

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Che egli ammiri → congiuntivo presente attivo (tempo semplice)

Che egli sia + ammirato → congiuntivo presente passivo

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Essi avrebbero ammirato →condizionale passato attivo

Essi sarebbero stati + ammirati →condizionale passato passivo


Quando si utilizzano tempi semplici l’ausiliare essere può essere sostituito da altri verbi, tra cui quello più usato è venire.

Il gatto è curato dal veterinario = viene curato.

Durante la manifestazione, le auto furono distrutte = andarono distrutte.

Per passare dalla forma attiva a quella passiva si usa anche il si passivante

Canteranno una canzone →  forma attiva

Si canterà una canzone → forma con il si passivante.

La forma passiva delle tre coniugazioni

modo indicativo

presente:

io sono amato

tu sei temuto

egli è sentito

noi siamo amati

voi siete temuti

essi sono sentiti

passato prossimo:

io sono stato amato

tu sei stato temuto

egli è stato sentito

noi siamo stati amati

voi siete stati temuti

essi sono stati sentiti

imperfetto:

io ero stato amato

tu eri stato temuto

egli era stato sentito

noi eravamo amati

voi eravate temuti

essi erano sentiti

Trapassato prossimo:

io ero stato amato

tu eri stato temuto

egli era stato sentito

noi eravamo stati amati

voi eravate stati temuti

essi erano stati sentiti

passato remoto:

io fui amato

tu fosti temuto

egli fu sentito

noi fummo amati

voi foste temuti

essi furono sentiti.


trapassato remoto:

io fui stato amato

tu fosti stato temuto

egli fu stato sentito

noi fummo stati amati

voi foste stati temuti

essi furono stati sentiti


futuro semplice:

io sarò amata

tu sarai temuto

egli sarà sentito

noi saremo amati

voi sarete temuti

essi saranno sentiti

futuro anteriore:

io sarò stato amato

tu sarai stato temuto

egli sarà stato sentito

noi saremo stati amati

voi sarete stati temuti

essi saranno stati sentiti.

Modo condizionale

presente:

io sarei amato

tu saresti temuto

egli sarebbe sentito

noi saremmo amati

voi sareste temuti

essi sarebbero sentiti

passato:

io sarei stato amato

tu saresti stato temuto

egli sarebbe stato sentito

noi saremmo stati amati

voi sareste stati temuti

essi sarebbero stati sentiti

Modo congiuntivo

presente:

che io sia amato

che tu sia temuto

che tu sia sentito

che noi siamo amati

che voi siate temuti

che essi siano sentiti

imperfetto

che io fossi amato

che tu fossi temuto

che egli fosse sentito

che noi fossimo amati

che voi foste temuti

che essi fossero sentiti

passato:

che io sia stato amato

che tu sia stato temuto

che egli sia stato sentito

che noi siamo stati amati

che voi siate stati temuti

che essi siano stati sentiti

trapassato:

che io fossi stato amato

che tu fossi stato temuto

che egli fosse stato sentito

che noi fossimo stati sentiti

che essi fossero stati sentiti

modo infinito

presente:

essere amati

essere temuti

essere sentiti

passato:

essere stati amati

essere stati temuti

essere stati sentiti

Modo participio:

presente -

passato amato- temuto- sentito

Modo gerundio

presente

essendo amato

essendo temuto

essendo sentito

passato

essendo stato amato

essendo stato temuto

essendo stato sentito


 

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