In questa lezione: il complemento indiretto. Oltre al complemento oggetto o diretto, ci sono altre  specie di complementi che hanno la stessa funzione del complemento oggetto, cioè di concludere il senso di una proposizione; ma siccome questi, a differenza del complemento oggetto debbono appoggiarsi ad una preposizione, si chiamano complementi indiretti. Sono il complemento di specificazione, di termine, di agente, di provenienza e di mezzo o strumento.

I complementi

1) Il complemento di specificazione

Il complemento di specificazione è quello più importante il suo compito è di  specificare  la persona o la cosa a cui si riferisce.

La casa di Anna si trova al mare.

I raggi del sole ci scaldano.

È introdotto dalla preposizione: di

risponde alla domanda: chi? che cosa?

Una scatola di cioccolatini.

Un cesto di rose.

La paura di sbagliare.

Il complemento di specificazione può essere rappresentato sia da un nome che da qualsiasi altra parte del discorso sostantivata. È formata quindi da:

  • UN NOME

Il marito di Lucia.

La fattoria di Pinuccia.

La pagina del libro.

  • UN PRONOME

Ricordati di noi.

  • UN VERBO

Luigi ha riso della nostra idea.

Mi sono dimenticato di te.

Paolo ci ha avvisato della vostra partenza.

  • UN AGGETTIVO

La casa dei vicini.

La lista dei presenti

il complemento di specificazione può esprimere:

  • UN POSSESSO:

Siamo venuti con l'auto di Stefano.

Questo libro è del nonno.

Le scarpe verdi sono di Francesco.

Sul tavolo ci sono i disegni di Emilia.

  • Può indicare L'AUTORE DI UN OPERA

Hai visto l'ultimo film di Virzì?

Ho letto tutti i racconti di Moravia.

  • Può equivalere a UN ATTRIBUTO  dal quale spesso può essere sostituito

Le feste di Natale = le feste natalizie

I programmi della televisione = i programmi televisivi.

Le notti d'estate = le notti estive

Giornata di pioggia = giornata piovosa.

2) COMPLEMENTO DI TERMINE: indica la persona o la cosa a cui è diretta l'azione espressa dal predicato.

è introdotto dalla preposizione: a (articolata al, allo, alla, ai, agli, alle).

risponde alla domanda a chi? a che cosa?

Ho telefonato a Gianna.

Giovanni ha chiesto informazioni a Maria.

L'umidità fa bene alle piante.

Il complemento di termine può essere rappresentato da:

  • UN NOME

Ho scritto a Ciro.

Ho appeso un quadro al muro.

  • UN AGGETTIVO SOSTANTIVATO

Si deve sempre portare rispetto agli anziani.

  • UN PRONOME

Abbiamo chiesto a te di aiutare.

Ci verrete a prendere?

3) COMPLEMENTO D'AGENTE E DI CAUSA EFFICIENTE: indicano la persona o la cosa che compie l'azione espressa dal verbo di forma passiva. Nel complemento d'agente a compiere l'azione è una persona oppure un animale, nel complemento di causa efficiente è un essere inanimato. Questi complementi dipendono da verbi di modo finito, espressi nella forma passiva, oppure da un participio passato.

Sono introdotti dalla preposizione: da

rispondono alla domanda: da chi? da che cosa?

Cartagine fu distrutta dai Romani.

Questo tavolo è stato costruito dal nonno.

Sono stato inseguito dai tifosi.

I democristiani sono stati sconfitti dai socialisti.

Gli animali sono stati uccisi dalla mancanza di cibo.

Lino fu colpito da una tegola.

4) I COMPLEMENTI DI TEMPO

indica il tempo in cui si svolge l'azione espressa dal verbo o in cui si verifica un certo evento o avviene un fatto.

I complementi di tempo si dividono in:

a) complemento di tempo determinato: ti telefono alle dieci.

b) complemento di tempo continuato: Ho lavorato tutto il giorno.

a) determinato indica il momento, la data o il tempo in cui avviene l'azione espressa dal verbo.

risponde alla domanda: quando? In quale momento? In quale data?

preposizioni: di, a, in, su, per, tra, e fra, dalle preposizioni improprie entro, dopo, circa, verso; oppure dalle locuzioni prepositive prima di, dopo di, al tempo di, all'epoca di, introno a, ecc.

Si pranza per l'una.

Ci vediamo a cena.

Il treno parte fra due ore.

Rimandiamo tutto alla settimana prossima.

In tempo di guerra il cibo scarseggiava.

Vieni a trovarmi preso.

Complemento di tempo continuato indica per quanto tempo dura l'azione espressa dal verbo o per quanto tempo dura una situazione.

risponde alla domanda: per quanto tempo? In quanto tempo? Da quanto tempo?

preposizioni : in e da (semplici e articolate), da per, dalle preposizioni durante, oltre; dalle locuzioni prepositive fino a, fin da, ecc.

Abbiamo ballato per tutta la notte.

Non lo vedevo da tempo.

Sono rientrato da una settimana.

Ti lascio la macchina per due giorni.

Rimango qui fino alle otto.

6) COMPLEMENTI DI LUOGO

I complementi di luogo precisano la collocazione nello spazio di una persona, una cosa, un evento. Ci sono quattro complementi di luogo:

  • 1 di stato in luogo: abito in città,
  • 2 moto a luogo: vado al cinema,
  • 3 moto da luogo: vengo da Cuneo,
  • 4 moto per luogo: passeggio per la città.

1) complemento di stato in luogo: indica il luogo reale o figurato in cui si sta, si compie o si subisce l'azione.

Dipende dai verbi di stato o quiete come: essere, stare, vivere, abitare, trovarsi, ecc; o di nomi che hanno il significato simile come: permanenza, soggiorno, vita, ecc.

è introdotto da in, a, su, sopra, sotto, dentro, fuori, fra, ecc.

Risponde alle domande: dove? in quale luogo?

Questa sera mi troverai in casa.

Mi fermerò a Bologna.

Stava lavorando sul tetto.

I barili sono sotto la tettoia.

La vita in monastero non le piaceva.

Visse a lungo fra timori e dubbi.

2) Moto a luogo, indica il luogo reale o figurato nel quale si va o verso il quale ci si dirige. Dipende da verbi di movimento come andare, venire, partire, entrare, salire, scendere, ecc.; o da nomi con simile significato quali arrivo, partenza, uscita, venuta. È introdotta da in, a, da, per, sopra, sotto, dentro, tra, ecc. Risponde alle domande: dove? in quale luogo? verso dove? per dove?

Fu mandato in Francia.

Andiamo a Genova.

Siamo andati a scuola.

Entriamo in casa in questo momento.

Andremo subito dal preside per informarlo.

La ditta andò presto in rovina.

La partenza per la crociera  è stata rimandata.

3) Moto da luogo. Indica il luogo reale o figurato dal quale ci si muove, ci si allontana. Dipende da verbi come:partire, venire, uscire, fuggire, tornare, o da nomi con significato simile come: partenza,uscita, ritorno, ecc. è introdotto dalla preposizione da ( raramente da di, si usa solo per frasi come: uscire di casa, di scuola e simili). Risponde alle domande: da dove? da quale luogo?

Sono uscito di casa alle quattro.

Il ritorno da Roma fu divertente.

Parto di qua prima possibile.

Vengo da Padova.

Il corteo è partito dalla stazione.

Siamo usciti dall' edificio per un incendio.

4) Moto per luogo. Indica il luogo reale o figurato attraverso il quale ci si muove o si passa. Dipende dai verbi transitare, passare, attraversare, inseguire, fuggire, ecc. o da nomi di analogo significato come: passaggio, inseguimento, viaggio, ecc. è introdotto da: per, attraverso, da, tra, ecc. Risponde alle domande: per (attraverso) dove? per (attraverso) quale luogo?

Passò tra mille ostacoli.

Correva tra l'erba.

Il passaggio per quella strada era interrotto.

Entriamo dall'ingresso principale.

La ferrovia passa in mezzo alle case.

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