0 Points 


proposizioni esplicite e implicite

In questa lezione le proposizioni esplicite ed implicite. Le proposizioni subordinate possono avere due forme: esplicita o implicita.

Si chiama esplicita quella subordinata in cui il verbo è formato da un modo finito; è implicita quella subordinata il cui verbo è rappresentato da un modo indefinito.

Il modo verbale di una subordinata esplicita può essere:

→ all’indicativo: Paolo ci disse che era stato avvisato.

→ al congiuntivo: gridava dal balcone perché tutti lo sentissero.

→ al condizionale: Credo che potresti studiare di più.

Il modo verbale della subordinata implicita può essere:

→ all’infinito: Si pentiranno di aver mentito.

→al participio: Finito il lavoro Laura andò a correre.



Tipi di subordinate:

causali, finali, temporali,oggettive,soggettive

 

Causali:

La subordinata causale indica il motivo reale per cui si svolge l'azione espressa dal verbo della principale;

La macchina non si accende perché la batteria è scarica.

Non sono andato in centro perché ero stanco.

Deve aver fumato come un turco perché nel suo ufficio non si respira.

Le subordinate causali possono essere di esplicite o implicite.

 

A) SUBORDINATE CAUSALI ESPLICITE sono introdotte dalle congiunzioni o locuzioni congiuntive subordinanti:

perché, siccome, poiché, ché, visto che, dato che, posto che, atteso che, dal momento che, per il fatto che, che.

Poiché, giacché, attesto che si usano soprattutto nello scrivere formale.

Parto per New York perché Michele mi ha invitato.

Siccome Michele mi ha invitato, parto per New York.

La subordinata causale introdotta da perché si trova sempre dopo la principale, mentre quella introdotta da siccome si trova sempre prima della principale. Le causali esplicite possono avere il verbo in modo indicativo o condizionale.

B) SUBORDINATE CAUSALI IMPLICITE possono avere il verbo:

a) all'infinito introdotto dalle congiunzioni per o di;

b) al gerundio;

c) al participio passato.

Le causali implicite all'infinito presentano l'infinito al tempo passato:

Silvia soffre per essere stata esclusa dalle finali.

L'infinito presente è usato solo quando si esprimono fatti del tutto indipendenti dalla volontà del soggetto:

Mia sorella soffre per essere brutta.

Quando invece vengono espressi stati di cose dipendenti dalla volontà del soggetto, e la subordinata presenta il verbo all'infinito presente, essa assume valore finale, con causale:

Mia sorella fa di tutto per essere brutta.

Ecco altri esempi di subordinate causali implicite:

Mio padre, essendo di turno, non verrà con noi allo stadio.

Avendo giocato tutto il giorno, non hai finito il lavoro.

 

 

 

 

in lavorazione.

 

 

FINALI ---- PERCHé, affinché,

CONSECUTIVE   --------- COSì...CHE, TALE...CHE, IN MODO...CHE, TANTO...CHE

COMPARATIVE ------------PIù...CHE, MENO...CHE, PEGGIO DI ...QUANTO,PIUTTOSTO CHE PIUTTOSTO DI

TEMPORALI MENTRE, PRIMA, DOPO

CONCESSIVE ANCHE, SEBBENE, ANCHE SE,

CONDIZIONALI O IPOTETICHE SE, QUALORA, POSTO CHE

RELATIVE CHE, CUI,

INTERROGATIVE INDIRETTE  CHI, QUALI,QUANDO,

 

 

Prossima lezione


Esercizi su Proposizioni esplicite e implicite






Forum
Altre materie
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. È possibile approfondire come usiamo i Cookie sulla nostra pagina dedicata e su come disinibire l'utilizzo dei cookie attraverso il browser.Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.