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L'aggettivo, caratteristiche principali.

L'aggettivo è una parola che si aggiunge al nome per precisare  una qualità oppure per determinare una caratteristica.

Ha due funzioni fondamentali: una attributiva e una funzione predicativa.

Gli aggettivi si classificano in base all'informazione che aggiungono al nome, perciò si dividono in due gruppi: qualificativi e determinativi.

aggettivi qualificativi: bello, grande, piccolo, bianco, rotondo, profumato, verde;

aggettivi determinativi: mio, tuo, suo, questo, quello, quanti?

 



L'aggettivo

  

L’aggettivo è una parte del discorso, variabile nel genere e nel numero, e che si aggiunge al nome per precisare una qualità o determinare una caratteristica.

   Con la parola " libro", indico genericamente un libro, ma se dico, per esempio,  un libro illustrato, questo libro, il tuo libro preciso il concetto di libro, indicandone una precisa qualità (libro  illustrato) o determinandone particolari caratteristiche (questo libro, il tuo libro).

L’aggettivo rispetto al nome a cui si riferisce  ha due funzioni fondamentali a seconda che faccia parte del gruppo de.nome o del gruppo del verbo.

  • Una funzione attributiva: quando l’aggettivo fa parte del gruppo del nome e il collegamento tra aggettivo e nome è diretto.

La casa rossa.

In questo caso l’aggettivo determina il nome cui si riferisce ed è un aggettivo attributivo.

  • Una funzione predicativa: quando l’aggettivo fa parte del gruppo del verbo e il collegamento tra l’aggettivo e il nome c’è mediante una voce del verbo essere in funzione copulativa o di un verbo usato come copulativo. (vedi unità 4 i verbi)

La casa è rossa.

Carla sembrava arrabbiata.

In questo caso l’aggettivo specifica quale qualità o caratteristica ha il soggetto, forma la parte nominale di un predicato e si chiama aggettivo predicativo.

 

Classificazione

In base al tipo di informazione che l’aggettivo aggiunge al nome si possono dividere in due caratteristiche fondamentali:

  • aggettivi qualificativi,
  • aggettivi determinativi.

Gli aggettivi qualificativi si aggiungono al nome per determinare una qualità:

bello, grande, rosso, profumato, cattivo, simpatico, alto.

Gli aggettivi determinativi si aggiungono al nome per precisarlo, specificandone :

  • il possesso (mio, tuo, suo)  → aggettivo possessivo;
  • la posizione nello spazio (questo libro) → aggettivo dimostrativo
  • la quantità  generica  (alcuni libri ) →aggettivo indefinito
  • la quantità precisa   (due libri) → aggettivo numerale
  • se esprimono una domanda o un'esclamazione   (quale libro? / quanti libri! ) aggettivo interrogativo / esclamativo.

 

Aggettivo qualificativo

 

L’aggettivo qualificativo indica una particolare qualità o caratteristica di una persona di un animale, di una cosa, di un luogo, di una situazione, o di un’azione.

Genere e numero dell’aggettivo qualificativo.

L’aggettivo qualificativo concorda nel genere e nel numero con il nome cui si riferisce;  quando si aggiunge un aggettivo qualificativo, bisogna farlo concordare, cioè mettere l’aggettivo nel genere e nel numero del nome.

 

macchina  rossa.

 

 

macchine rosse.

 


 

Se invece, i nomi sono più di uno e di genere diverso, la concordanza si fa con il maschie:

  •  femminile singolare / femminile plurale:

(la) macchina e (le) moto  veloci.

 


 

  •  maschile singolare / maschile plurale:

volante e  fanali  nuovi.

  •  maschile singolare/ femminile singolare

Franco e Maria sono pronti.

 

Tabella delle concordanze dell'aggettivo qualificativo

 

       m.+ m =   m.  pl

       f. + f.  =   f. p.

       m. + f =  m. pl

                                    

 


  La categoria degli aggettivi qualificativi comprende quegli aggettivi che indicano una qualità morale o fisica, uno stato morale o fisico, una collocazione nel tempo e nello spazio.

 

Un ragazzo simpatico

Un uomo grasso

Una città antica 

Una donna  felice

Una casa  quadrata

Un cane bianco

 

Genere e numero

Negli aggettivi qualificativi la desinenza del maschile singolare e il modo in cui si formano il numero plurale e il genere femminile permette di distinguere due classi.

prima classe:

singolare maschile - o

plurale maschile   - i
singolare femminile - a

plurale femminile  - e

libro giallo

libri gialli

carta gialla

carte gialle

 

 seconda classe :

singolare maschile

singolare  femminile

   -e  

plurale maschile

plurale femminile       

   -i

uomo intelligente

donna intelligente

uomini intelligenti

donne intelligenti

 

Casi particolari

Gli aggettivi piani in - co hanno il plurale in -chi:

antico – antichi

stanco – stanchi

 quelli sdruccioli hanno il plurale in -ci:

amico – amici

nemico – nemici

greco – greci

nordico - nordici

simpatico – simpatici

 

Il femminile singolare in -ca ha sempre il plurale in -che:

amica – amiche

simpatica – simpatiche

greca – greche

 

  • Gli aggettivi in -go hanno generalmente il plurale in -ghi:

largo – larghi

analogo – analoghi

 

  • il femminile singolare in -ga ha sempre il plurale in ghe:

larga -larghe

prodiga - prodighe

 

  •  Gli aggettivi in -cio. -gio escono al plurale in – ci e -gi:

fradicio – fradici

grigio – grigi

 

  •  I femminili singolari in -cia e -gia al plurale escono in – ce e -ge:

fradicia – fradice

grigia – grige

 

  Gli aggettivi composti formano il femminile e il plurale solo della seconda parte:

sordomuto – sordomuti – sordomuta – sordomute

commercio italo- russo.

letteratura italo- russa.

relazioni italo- russe.

scambi italo- russi.

 

  •  Bello ha varie forme ( bel, bello, bell', bella, bel, begli, belle ) che si comportano come l'articolo determinativo:

 

bel gatto, bello studio

bella casa

bell'albero

bell'automobile

bei fiori

begli ulivi

belle ville

 

  •  Buono si comporta come l'articolo indeterminativo:

buon amico

buon'amica o buona amica.

buona ragazza.

Al plurale è regolare:

buoni, buone.

 


Esercizi su 'L'aggettivo'

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