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subordinate interrogative indirette

La proposizione subordinata interrogativa indiretta esprime una domanda, un interrogativo, o un dubbio in forma indiretta, cioè ponendo la domanda, l'interrogativo o il dubbio in dipendenza da un'altra proposizione . Domandò quanto costasse. Chiede chi è stato. Ignorava quale sarebbe stato il suo autobus. Di questi periodi possiamo dire che: A) le principali contengono un verbo che esprime domanda, curiosità incertezza; B) le subordinate esprimono discorsi che sono riportati in un certo modo; la frase pronunciata ( con le virgolette ) è sparita ed è stata sostituita da una dipendente. Infatti: domandò “ quanto costa “ è diventata: Domandò quanto costasse. Quando riportiamo tra le virgolette il testo di un dialogo, di una discussione, riproducendolo fedelmente, usiamo un tipo di esposizione che prende il nome di discorso diretto. Quando invece, come negli esempi, non riproduce fedelmente le parole, ma raccontiamo ciò che è stato detto, usiamo un tipo di esposizione che si chiama discorso indiretto. Le interrogative indirette, sono sempre introdotte da un verbo come: NON SO, DUBITO, IGNORO, CHIEDO, CERCO DI SAPERE,DOMANDO . Saranno allora quelle frasi che riportano una domanda utilizzando la modalità del discorso indiretto ( dal latino rogare = domandare ). Esse sono introdotte dallo stesso elemento che introduce l'interrogativo nelle forma diretta: CHI, CHE, QUALE,QUANTO, QUANDO, PERCHÈ, DOVE, COME, SE. Il passaggio dall'interrogativa diretta a quella indiretta può porre qualche problema. Prima di tutto occorre capire che nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto si devono sempre rispettare le relazioni temporali di contemporaneità, anteriorità, posteriorità. Può quindi capitare che il verbo dell'interrogativa diretta muti come in questi esempi: Domandava: “ Piove? “ diventa Domandava se pioveva. Domandava: “Pioverà ? “ diventa: Domandava se sarebbe piovuto.



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Indice

comunicazione


Unita 1
La comunicazione
Il segno
La classificazione dei segni
Emittente e ricevente
Il canale
Il codice
Il contesto
Le funzioni della lingua
La comunicazione non verbale

Unita 2
Il significato delle parole
Il campo semantico
I sinonimi
I contrari
Gli omonimi
Le figure retoriche
Gli iperònimi e gli ipònimi
Le figure retoriche

morfologia


Unita 3
La struttura dell'italiano

Unita 4
Il verbo
Verbi predicativi e verbi copulativi
Verbi transitivi e verbi intransitivi
I verbi: persona e numero
Verbo: i tempi del verbo
I modi del verbo
L'aspetto
La forma del verbo: attiva, passiva, riflessiva
La forma riflessiva
Forma riflessiva apparente
Forma riflessiva reciproca
Verbi riflessivi pronominali
Verbi impersonali
Verbi ausiliari
Verbi ausiliari essere ed avere
Verbi servili
Verbi aspettuali e verbi causativi
La coniugazione
Verbi difettivi
Verbi sovrabbondanti

Unita 5
Verbo: i modi finiti
L'indicativo e i suoi tempi
Il presente
Futuro semplice e futuro anteriore
L' imperfetto
Il passato prossimo e passato remoto
Il trapassato prossimo e il trapassato remoto
Congiuntivo e i suoi tempi
Condizionale e i suoi tempi
Imperativo

Unita 6
Verbo: i modi indefiniti
Infinito e i suoi tempi
Participio e i suoi tempi
Gerundio e i suoi tempi
Verbo analisi grammaticale
Il verbo in sintesi

Unita 7
Il nome
Il nome comune, nome proprio, nome collettivo
Primitivi, derivati,alterati,composti
Il nome genere
Il nome numero
Nomi indipendenti
Nomi di genere comunicare
Formazione plurale dei nomi
Il numero del nome
Nomi invariabile
Nomi difettivi
Nome,analisi grammaticale
Il nome in breve

Unita 8
L'articolo
L'articolo determinativo
Articolo indeterminativo
Articolo partitivo
Analisi grammaticale
L'articolo in breve

Unita 9
L'aggettivo
Funzione dell'aggettivo
La posizione dell'aggettivo
Struttura dell'aggettivo
Genere e numero
Concordanza dell'aggettivo
Aggettivi sostantivati
Gradi dell'aggettivo qualificativo
Grado superlativo

Unita 10
Comparativi e superlativi organici
Aggettivi determinativi
Aggettivi possessivi
Aggettivi dimostrativi
Aggettivi identificativi
Aggettivi indefiniti
Aggettivi interrogativi ed escamativi
Aggettivi numerali cardinali
Aggettivi numerali ordinali
Analisi grammaticale dell'aggettivo
L'aggettivo in breve

Unita 11
Il pronome
Il pronome e il testo
Pronomi personali
Pronomi personali soggetto
Pronomi personali complemento
Pronomi riflessivi
Pronomi allocutivi di cortesia
Pronomi possessivi
Pronomi dimostrativi e identificativi
Pronomi indefiniti
Pronomi relativi
Pronomi relativi invariabili
Pronomi relativi variabili
Pronomi doppi
Pronomi esclamativi
Analisi grammaticale del pronome
Pronomi in breve

Unita 12
L'avverbio
La formazione dell'avverbio
Tipi di avverbi
I gradi dell'avverbio
La posizione dell'avverbio
Analisi grammaticale dell'avverbio
Avverbio in breve

Unita 13
La preposizione
Funzione della preposizione
Preposizione proprie
Preposizioni proprie e i complementi
Locuzioni preposizionali
Analisi grammaticale della preposizione
Preposizione in breve

Unita 14
La congiunzione
Vari tipi di congiunzione
Congiunzioni coordinative
Congiunzione subordinative
La congiunzione che
Congiunzioni e preposizioni
Congiunzioni e avverbi
Analisi grammaticale
La congiunzione in breve

Unita 15
L'interiezione
Analisi grammaticale
Interiezione in breve

Unita 16
Le onomatopee

sintassi


Unita 17
La sintassi della frase
La frase semplice o proposizione
Il sintagma
Il soggetto

Unita 18
Il predicato
Il predicato nominale
Il predicato verbale
La frase nominale
Il complemento oggetto
Il posto del complemento oggetto
Il complemento predicativo
Il complemento predicativo del soggetto
Complemento predicativo dell'oggetto
L'attributo
L'apposizione
Come fare l'analisi logica

Unita 19
I complementi
Classificazione dei complementi
Complementi indiretti: caratteri generali
Come distinguere i complementi
Elenco dei complementi

Unita 20
La proposizione indipendente
Vari tipi di proposizione
Proposizioni enunciative
Proposizioni interrogative
Proposizioni esclamative
Proposizioni volitive

Unita 21
Sintassi della frase complessa
Coordinazione e subordinazione
La coordinazione
Le diverse forme di coordinazione
Tipi di coordinate mediante congiunzione
La subordinazione
Subordinate esplicite e implicite
Paratassi e ipotassi
Analisi del periodo

Unita 22
Subordinate oggettive
Subordinate soggettive
Subordinate dichiarative
Subordinate interrogative indirette
Subordinate finali
Subordinate causali
Subordinate consecutive
Subordinate temporali
Subordinate concessive
Subordinate comparative
Subordinate avversative
Subordinate modali
Subordinate strumentali

Unita 23
Subordinate esclusive
Subordinate eccettuative
Subordinate limitative
Subordinate condizionali
Subordinare relative
Proposizione incidentali

Unita 24
Discorso diretto e indiretto

fonologia


Unita 25
I fonemi dell'italiano
Le vocali
Le consonanti
Le semiconsonanti, i dittonghi e i trittonghi
L-alfabeto italiano
La sillaba
L'accento
Elisione e troncamento

Unita 26
La formazione delle parole
I morfemi
Morfemi lessicali, grammaticali, modificanti
La derivazione
La suffissazione
La prefissazione

Unita 27
I verbi parasintetici
L'alterazione
Alterati lessicalizzati e falsi alterati
La composizione
I composti
I conglomerati

Unita 28
Le parole frasi
Le parole macedonia
Prefissoidi e suffissoidi
Prefissoidi
Suffissoidi
Famiglie di parole
Dal latino all'italiano

 

Subordinate interrogative indirette

 

Si dicono subordinate interrogative indirette le proposizioni che esprimono una domanda in forma indiretta. Esse dipendono da verbi di valore interrogativo (domandare, chiedere, dire, narrare, ecc.).

La proposizione interrogativa indiretta è sempre di forma esplicita.

Dimmi chi  hai incontrato oggi. 

Ti chiedo che cosa vuoi.

Mi domandò quale fosse la mia intenzione.

Voglio sapere perché hai fatto tardi.

Dimmi se questo quadro ti piace.

Carla chiese al vigile se a quell'ora in centro fosse vietata la circolazione.

Esplicita di nesso logico : chi?, che cosa?, quale?, dove?, perché?, se verbo di modo: indicativo, congiuntivo, condizionale.

Simile alle interrogative indirette sono le subordinate dubitative, rette da verbi ( es dubitare) o da espressioni verbali ( essere incerto) che esprimono dubbio o incertezza.

Non so a chi rivolgimi.

Sono in dubbio se partire o rimanere.

A differenza delle interrogativa indirette, le dubitative si esprimono frequentemente in forma implicita, come nei due esempi precedenti.


Esercizi su 'Subordinate interrogative indirette '

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