Il periodo

Appunti di italiano per studenti delle scuole medie su Il periodo utili per lo studio e per fare le analisi logiche e grammaticali
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Il periodo

Adesso che conosci la struttura della proposizione, devi ora affrontare un altro problema. Se pensi ai testi scritti o orali che normalmente pronunci e ricevi, ti accorgi che raramente sono formati da semplici proposizioni separate tra loro, ma sono quasi sempre costituiti da proposizioni collegate in vario modo così da formare degli enunciati più complessi.  Questo è un ragazzo che sta raccontando ad un amico come ha passato la domenica:

Ho dormito fino a mezzogiorno, poi mi sono alzato e a pranzo ho letteralmente svuotato il frigorifero. Nel pomeriggio, siccome, i miei non c'erano, ho invitato degli amici che stanno vicino a me per fargli vedere la nuova PlayStation.

Ma se invece il nostro ragazzo per un motivo sconosciuto si rivolgesse all'amico in questo modo:

Ho dormito fino a mezzogiorno.

Mi sono alzato.

A pranzo ho letteralmente svuotato il frigorifero.

I miei non c'erano.

Nel pomeriggio ho invitato gli amici.

Gli amici abitano vicino a me.

Lo scopo dell'invito era questo.

Fare vedere la nuova PayStation agli amici.

Sicuramente questo secondo racconto lo troveresti molto strano.

Infatti, i  due testi sono organizzati in modo diverso rispetto alle proposizioni: mentre il secondo testo è composto da una serie di proposizioni separate dal punto, nel primo le stesse proposizioni sono state collegate fra loro per mezzo di alcuni elementi (poi, e, siccome, che, per) e sono stati raggruppati in due enunciati più complessi separati dal punto.

Perciò: Il periodo è una frase che termina con un punto forte di punteggiatura, e cioè con un punto, punto interrogativo, il punto esclamativo, il punto e virgola e i due punti.

Il nostro pensiero lo possiamo esprimere compiutamente anche  con una sola proposizione:

C'era solo uno stretto ponte di pietra senza parapetto.

Più spesso però ci serviamo di diverse proposizioni collegate tra loro.

C'era solo uno stretto ponte di pietra senza parapetto, così stretto che un pony poteva appena passarci sopra.

Un pensiero compiuto si dice periodo e questo può essere formato da una sola o più proposizioni unite fra di loro in modo che ne risulti un tutto armonico. Esaminare la funzione che le proposizioni compiono nel periodo, riconoscere come esse sono in relazione fra di loro è lo scopo dell'analisi del periodo.

Numero delle proposizioni di un periodo

Già sai che, nella maggior parte dei casi, un periodo è composto da più proposizioni. Prima ancora di osservare le funzioni che ciascuna compie nel periodo, è indispensabile saper isolarle e numerarle. Questo si ottiene isolando i predicati.

Il ragazzo uscì, chiuse accuratamente la porta, si mise la chiave in tasca e si allontanò rapidamente.

Quanti predicati hai trovato?

Quattro: e quattro sono le proposizioni ed esattamente:

1. Il ragazzo uscì; 2. chiuse accuratamente la porta; 3. si mise le chiavi in tasca; 4. e si allontanò rapidamente.

Non è sempre il riconoscimento è facile come nell'esempio precedente in cui tutti i predicati sono di modo finito. Quando, infatti, un verbo è di modo indicativo, o congiuntivo, o condizionale, o imperativo, tante sono le proposizioni quanti i verbi. La faccenda si complica  quando i verbi sono di modo indefinito (infinito, participio gerundio)

Affermò che non avrebbe tralasciato nessun mezzo per difendere i propri interessi.

Tre voci verbali di cui una di modo indefinito, ci sono dunque nel periodo tre proposizioni?

osserva il valore dell'infinito:

per difendere = affinché difendesse.

L'infinito in questo caso può essere sostituito con voce di modo finito, vale, perciò una proposizione. E dunque tre verbi, tre proposizioni, perché l'infinito può essere mutato in verbo di modo finito.

La struttura dei periodi.

In un periodo esiste sempre una proposizione indipendente, detta principale, che, se non regge altre proposizioni, forma da sola un periodo; se al contrario, regge altre proposizioni, rappresenta il nucleo intorno al quale esse si organizzano. Le altre proposizioni si pongono in relazione con quella principale mediante due tipi di collegamento: la coordinazione e la subordinazione.

E, precisamente queste proposizioni si dicono:

COORDINATE quando sono unite mediante un rapporto di coordinazione;

SUBORDINATE quando sono unite mediante un rapporto di subordinazione.

Adesso sai che: in un periodo ci possono essere tre tipi di proposizioni: la principale, le coordinate e le subordinate.

A seconda del modo in cui è strutturato, un periodo si definisce:

SEMPLICE = una sola proposizione

COMPOSTO = se è formato da una proposizione principale e da una o più proposizioni coordinate alla principale;

COMPLESSO = se comprende almeno una proposizione subordinata.

 Prima di continuare con le lezioni successive, comincia a memorizzare che:

a)  le proposizioni col verbo di modo finito si dicono esplicite, e cioè chiare, evidenti;

b) quelle coi verbi di modo indefinito si dicono implicite, cioè espresse non chiaramente.

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