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la classificazione dei segni

I segni artificiali e segni naturali.

I segni che nascono da una convenzione tra due o più individui si chiamano segni artificiali; i segni naturali hanno un significato universale, che non cambia con il trascorrere del tempo: come i fenomeni meteorologici che si segnalano sempre allo stesso modo; i segni naturali, in quanto non intenzionali, sono chiamati anche genericamente “ indizi”, perché si limitano a indicare qualcosa; in rapporto che hanno con l'oggetto a cui fanno riferimento possono essere: tracce: come le orme lasciate da un animale o di una persona sul terreno; sintomi: le macchioline rosse sulla pelle di chi ha la varicella; indizi come il bottone lasciato dal ladro nella casa svaligiata.



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Indice

comunicazione


Unita 1
La comunicazione
Il segno
La classificazione dei segni
Emittente e ricevente
Il canale
Il codice
Il contesto
Le funzioni della lingua
La comunicazione non verbale

Unita 2
Il significato delle parole
Il campo semantico
I sinonimi
I contrari
Gli omonimi
Le figure retoriche
Gli iperònimi e gli ipònimi
Le figure retoriche

morfologia


Unita 3
La struttura dell'italiano

Unita 4
Il verbo
Verbi predicativi e verbi copulativi
Verbi transitivi e verbi intransitivi
I verbi: persona e numero
Verbo: i tempi del verbo
I modi del verbo
L'aspetto
La forma del verbo: attiva, passiva, riflessiva
La forma riflessiva
Forma riflessiva apparente
Forma riflessiva reciproca
Verbi riflessivi pronominali
Verbi impersonali
Verbi ausiliari
Verbi ausiliari essere ed avere
Verbi servili
Verbi aspettuali e verbi causativi
La coniugazione
Verbi difettivi
Verbi sovrabbondanti

Unita 5
Verbo: i modi finiti
L'indicativo e i suoi tempi
Il presente
Futuro semplice e futuro anteriore
L' imperfetto
Il passato prossimo e passato remoto
Il trapassato prossimo e il trapassato remoto
Congiuntivo e i suoi tempi
Condizionale e i suoi tempi
Imperativo

Unita 6
Verbo: i modi indefiniti
Infinito e i suoi tempi
Participio e i suoi tempi
Gerundio e i suoi tempi
Verbo analisi grammaticale
Il verbo in sintesi

Unita 7
Il nome
Il nome comune, nome proprio, nome collettivo
Primitivi, derivati,alterati,composti
Il nome genere
Il nome numero
Nomi indipendenti
Nomi di genere comunicare
Formazione plurale dei nomi
Il numero del nome
Nomi invariabile
Nomi difettivi
Nome,analisi grammaticale
Il nome in breve

Unita 8
L'articolo
L'articolo determinativo
Articolo indeterminativo
Articolo partitivo
Analisi grammaticale
L'articolo in breve

Unita 9
L'aggettivo
Funzione dell'aggettivo
La posizione dell'aggettivo
Struttura dell'aggettivo
Genere e numero
Concordanza dell'aggettivo
Aggettivi sostantivati
Gradi dell'aggettivo qualificativo
Grado superlativo

Unita 10
Comparativi e superlativi organici
Aggettivi determinativi
Aggettivi possessivi
Aggettivi dimostrativi
Aggettivi identificativi
Aggettivi indefiniti
Aggettivi interrogativi ed escamativi
Aggettivi numerali cardinali
Aggettivi numerali ordinali
Analisi grammaticale dell'aggettivo
L'aggettivo in breve

Unita 11
Il pronome
Il pronome e il testo
Pronomi personali
Pronomi personali soggetto
Pronomi personali complemento
Pronomi riflessivi
Pronomi allocutivi di cortesia
Pronomi possessivi
Pronomi dimostrativi e identificativi
Pronomi indefiniti
Pronomi relativi
Pronomi relativi invariabili
Pronomi relativi variabili
Pronomi doppi
Pronomi esclamativi
Analisi grammaticale del pronome
Pronomi in breve

Unita 12
L'avverbio
La formazione dell'avverbio
Tipi di avverbi
I gradi dell'avverbio
La posizione dell'avverbio
Analisi grammaticale dell'avverbio
Avverbio in breve

Unita 13
La preposizione
Funzione della preposizione
Preposizione proprie
Preposizioni proprie e i complementi
Locuzioni preposizionali
Analisi grammaticale della preposizione
Preposizione in breve

Unita 14
La congiunzione
Vari tipi di congiunzione
Congiunzioni coordinative
Congiunzione subordinative
La congiunzione che
Congiunzioni e preposizioni
Congiunzioni e avverbi
Analisi grammaticale
La congiunzione in breve

Unita 15
L'interiezione
Analisi grammaticale
Interiezione in breve

Unita 16
Le onomatopee

sintassi


Unita 17
La sintassi della frase
La frase semplice o proposizione
Il sintagma
Il soggetto

Unita 18
Il predicato
Il predicato nominale
Il predicato verbale
La frase nominale
Il complemento oggetto
Il posto del complemento oggetto
Il complemento predicativo
Il complemento predicativo del soggetto
Complemento predicativo dell'oggetto
L'attributo
L'apposizione
Come fare l'analisi logica

Unita 19
I complementi
Classificazione dei complementi
Complementi indiretti: caratteri generali
Come distinguere i complementi
Elenco dei complementi

Unita 20
La proposizione indipendente
Vari tipi di proposizione
Proposizioni enunciative
Proposizioni interrogative
Proposizioni esclamative
Proposizioni volitive

Unita 21
Sintassi della frase complessa
Coordinazione e subordinazione
La coordinazione
Le diverse forme di coordinazione
Tipi di coordinate mediante congiunzione
La subordinazione
Subordinate esplicite e implicite
Paratassi e ipotassi
Analisi del periodo

Unita 22
Subordinate oggettive
Subordinate soggettive
Subordinate dichiarative
Subordinate interrogative indirette
Subordinate finali
Subordinate causali
Subordinate consecutive
Subordinate temporali
Subordinate concessive
Subordinate comparative
Subordinate avversative
Subordinate modali
Subordinate strumentali

Unita 23
Subordinate esclusive
Subordinate eccettuative
Subordinate limitative
Subordinate condizionali
Subordinare relative
Proposizione incidentali

Unita 24
Discorso diretto e indiretto

fonologia


Unita 25
I fonemi dell'italiano
Le vocali
Le consonanti
Le semiconsonanti, i dittonghi e i trittonghi
L-alfabeto italiano
La sillaba
L'accento
Elisione e troncamento

Unita 26
La formazione delle parole
I morfemi
Morfemi lessicali, grammaticali, modificanti
La derivazione
La suffissazione
La prefissazione

Unita 27
I verbi parasintetici
L'alterazione
Alterati lessicalizzati e falsi alterati
La composizione
I composti
I conglomerati

Unita 28
Le parole frasi
Le parole macedonia
Prefissoidi e suffissoidi
Prefissoidi
Suffissoidi
Famiglie di parole
Dal latino all'italiano

I segni: classificazione

classificazione segni

  • I segni naturali  hanno un significato universale che non cambia con il trascorrere del tempo. I fenomeni  meteorologici si segnalano sempre allo stesso modo, le orme di un animale indicano il suo passaggio,le impronte digitali una persona  segnalano che egli è passato in quel posto,le nuvole pioggia imminente,  il fumo segnala la presenza di fuoco, un arcobaleno informa che è appena passato un temporale.

 

  • I segni artificiali hanno un significato che cambia a seconda del tempo e del luogo. La luce rossa dei fanalini posteriori di un'auto segnala che l'automobilista sta frenando, oppure una spia rossa su una porta indica che il locale è occupato.
  • I segni intenzionali nascono da una precisa volontà di inviarli. Sono intenzionali la paletta alzata di un poliziotto per intimare l'alt, una pacca sulla spalla, una manifestazione di piazza ecc.

A tutti questi segni si associa la componente della convenzionalità. Convenzione : per esempio, un gesto, per tacito accordo di tutti coloro che vivono in quell'ambiente, vuol dire una certa “cosa” ed è frutto di una convenzione, cioè si è convenuto che quel gesto,   è fissato  e accettato da tutti. Naturalmente i segni intenzionali, proprio per la loro convenzionalità, vanno compresi ed imparati

 

  • I segni  spontanei  non dipendono dalla volontà dell'individuo: starnutire,  arrossire, impallidire, dimenticare qualcosa, distrarsi, questi segni si chiamano anche indizi. In base agli indizi, che in medicina sono chiamati sintomi, il medico è in grado di diagnosticare una malattia.
  • I segni gestuali sono legati al linguaggio del corpo e possono essere intenzionali o non intenzionali.

-Un sorriso di incoraggiamento, la richiesta di silenzio avvicinando il dito indice alla bocca, una smorfia: sono tutti gesti che hanno carattere di intenzionalità. Invece lo sbadiglio, la testa bassa se si ha vergogna, lo sguardo scintillante se si è allegri, il brivido per la paura o per l'emozione sono segni che non dipendono dalla volontà.

 

  • I segni verbali sono le parole (da latino verbum) e sono propri dell'uomo. L'uomo è l'unico essere sulla Terra in grado di stabilire una comunicazione verbale, cioè fare un discorso, organizzare un dialogo e una conversazione, scrivere un messaggio o un testo con i più diversi mezzi :con la penna, con un cartellone pubblicitario, con un computer ...

    i segni spontanei


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