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subordinate soggettive - Grammatica italiana

Si dicono soggettive le proposizioni subordinate che svolgono la funzione di soggetto rispetto al verbo delle reggente.

Sono rette da verbi ed espressioni impersonali, e precisamente da

a) verbi come: bastare, sembrare,piacere.

b) verbi come: pensare, credere, narrare costruiti con il si impersonale

c) espressioni impersonali formate dal verbo essere (o da un verbo copulativo) unito a nomi o aggettivi o avverbi: è ora, è giusto, è bello ecc.

Nella forma esplicita sono introdotte dalla congiunzione che e hanno il verbo all'indicativo, al congiuntivo o al condizionale.

Nella forma implicita sono espresse con l'infinito, preceduto o meno dalla preposizione di.



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Subordinate soggettive

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Un'attività sportiva regolare è utile.

Fare regolarmente dello sport è utile.

È utile  che facciamo regolarmente dello sport.

Le frasi che fungono da soggetto rispetto alla reggente.

Si dice che sia un gran bevitore.

È bene riflettere prima di ogni discorso.

Riconosciamo il tipo della frase soggettiva. La soggettiva è una subordinata complementare diretta che fa da soggetto alla frase reggente. I verbi che reggono questo tipo di frase sono:

 Verbi usti in forma impersonale come accadde, avviene, bisogna, conviene, sembra e così via:

Bisogna rientrare sempre entro la mezzanotte.

Verbi dichiarativi usati nella costruzione del si impersonale ( si dice, si narra, si racconta) o al passivo ( è stato detto, sono stati raccontati):

Anticamente si diceva che la terra fosse piatta.

Espressioni impersonali come è bello, va bene, fa bene, cioè formati dalla terza persona singolare dei verbi essere, andare, fare, stare, qualificata da un aggettivo o un sostantivo:

È bene che oggi restiate a casa.

È necessario aiutare gli amici.

Non fa bene fare il bagno dopo aver  mangiato abbondantemente.

Verbi indicanti sentimento come dolersi, rallegrarsi, spaventarsi:

Mi rallegro che tu sia guarito.

FORMA ESPLICITA, FORMA IMPLICITA

Nella forma esplicita la soggettiva è introdotta dalla congiunzione subordinativa “che” ed è costruita con i verbi al modo indicativo, congiuntivo, condizionale:

Sembra che il nostro amico verrà domani.

È necessario che venga domani.

Si diceva che sarebbe venuto domani.

Nella forma implicita può essere introdotta dalla preposizione “di ” e ha il verbo all'infinito, oppure può legarsi direttamente alla principale:

La mia decisione è di restare qui.

È bello essere amici.

  • La subordinata soggettiva ha dunque, nel periodo, una funzione simile a quella che ha il soggetto nella frase.

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