In questa lezione: I fonemi dell’italiano. I suoni di cui una lingua si serve per per comporre dei significati si chiamano fonemi. I fonemi sono le parti più piccole di cui una lingua può essere scomposta e costituiscono un sistema che varia da una lingua all’altra. Combinati insieme, esse formano le parole, e quindi trasmettono un significato.

I fonemi hanno funzione distintiva: basta cambiare un fonema all’interno di una parola per ottenerne un’altra con diverso significato:

naso, vaso, caso, raso.

Non vanno confusi con i grafemi, o lettere dell’alfabeto, che sono invece scritti che servono a riprodurre i suoni.

La fonologia e la fonetica

fonologiagrammatica-italiana-vocal                                 

Fonetica

Quando parliamo produciamo dei suoni che, combinati tra loro, costituiscono dei messaggi. I suoni si realizzano con un procedimento simile a quello che avviene per la tromba, il flauto l’oboe o qualsiasi strumento a fiato. Il fiato (l’aria, quindi) esce da uno di questi strumenti urtando contro alcuni suoi punti, in corrispondenza coi fori che chiudiamo o meno con le dita, a secondo dei suoni che vogliamo ottenere. Allo stesso modo, parlando, emettiamo dei suoni grazie al fiato che, prima di uscire dalla bocca ha “urtato” un organo della cavità orale.

Risultati immagini per voce

La cavità orale è l’interno della bocca, ed è formato da un apparato fonatorio, cioè l’insieme degli organi che servono agli esseri umani per produrre dei suoni. L’aria esce dai polmoni, sale per la trachea, esce dalla laringe dove si trovano le corde vocali, e incontra in diversi organi ( epiglottide, ugola, velo palatino, palato, lingua, denti, labbra o narice). A seconda degli organi toccati dall’aria e a seconda della loro posizione quando l’aria passa, avremo diversi tipi di suoni. Ad esempio, bloccando l’aria con le labbra e poi liberandola di colpo avremo, avremo i suoni /p/, /b/ ; portando il labbro inferiore con i denti superiori e lasciando uno stretto passaggio all’aria avremo i suoni /f/, /v/ e così via, come vedremo più avanti.



Quanto detto finora riguarda l’aspetto fisico dei suoni linguistici, il modo in cui essi si riproducono e i diversi tipi di suono realizzabili con la voce umana. Tutto ciò riguarda la fonetica. Il termine fonetica deriva dal greco phoné, “voce, suono “: la fonetica è dunque la disciplina che studia l’esecuzione dei suoni di una lingua.

Fonologia

Abbiamo descritto in breve in che modo vengono prodotti i suoni; ora ci occuperemo della scienza che studia i suoni dal punto di vista del loro uso per comunicare un significato e della loro organizzazione all'interno della struttura di una data lingua: questa scienza si chiama fonologia. I suoni di cui una lingua si serve per comporre dei significati sono detti fonemi. I fonemi sono le parti più piccole in cui una lingua può essere scomposta e costituiscono un sistema che varia da una lingua ad un'altra. Combinati insieme, essi formano le parole, e quindi trasmettono un significato. I fonemi hanno una funzione distintiva: basta infatti cambiare un fonema all'interno di una parola per ottenere un'altra ,

con un diverso significato:

raso, naso, vaso, caso...

in questo caso,sostituendo il fonema iniziale, si ottengono ben quattro significati diversi;

care, cane, cade, cave...

 sostituendo il terzo fonema, troviamo diversi significati.

Il fonema è dunque l’unità minima che serve a distinguere significati, cioè l’elemento più piccolo che permette di differenziare un significato da un altro. Una coppia di parole diverse che differiscono per un solo fonema si dice anche coppia minima.

Fonemi e lettere

Fonemi non vanno confusi con lettere (grafemi, o lettere dell'alfabeto), che sono invece i segni scritti che servono a riprodurre i suoni. Per distinguere i fonemi dai grafemi essi  vengono rappresentati con un simbolo posto tra barre oblique ( / / ).  l'Associazione Fonetica Internazionale ha predisposto un sistema di trascrizione fonetica che consente di rappresentare in modo unitario i fonemi di tutte le lingue. È la stessa trascrizione che viene adottata nei dizionari bilingui e nei testi per lo studio delle lingue straniere, per segnalare il modo in cui la parola viene pronunciata.

I fonemi dell'italiano

I fonemi si possono dividere in tre categorie fondamentali: le vocali, le consonanti e le semiconsonanti.

Prossima lezione

Esercizi su 'I fonemi dell'italiano'



Tutte le lezioni

morfologia

Grammatica italiana


Unità 3
La struttura dell'italiano

Unità 4
Il verbo
Verbi predicativi e verbi copulativi
Verbi transitivi e verbi intransitivi
I verbi: persona e numero
Verbo: i tempi del verbo
I modi del verbo
L'aspetto
La forma del verbo: attiva, passiva, riflessiva
La forma riflessiva
Forma riflessiva apparente
Forma riflessiva reciproca
Verbi riflessivi pronominali
Verbi impersonali
Verbi ausiliari
Verbi ausiliari essere ed avere
Verbi servili
Verbi aspettuali e verbi causativi
La coniugazione
Verbi difettivi
Verbi sovrabbondanti

Unità 5
Verbo: i modi finiti
L'indicativo e i suoi tempi
Il presente
Futuro semplice e futuro anteriore
L' imperfetto
Il passato prossimo e passato remoto
Il trapassato prossimo e il trapassato remoto
Congiuntivo e i suoi tempi
Condizionale e i suoi tempi
Imperativo

Unità 6
Verbo: i modi indefiniti
Infinito e i suoi tempi
Participio e i suoi tempi
Gerundio e i suoi tempi
Verbo analisi grammaticale
Il verbo in sintesi

Unità 7
Il nome
Il nome comune, nome proprio, nome collettivo
Primitivi, derivati,alterati,composti
Il nome genere
Formazione del plurale
Nomi invariabili
Nomi difettivi
Nomi sovrabbondanti
Nomi composti
Nomi invariabile
Nomi difettivi
Nome,analisi grammaticale
Il nome in breve

Unità 8
L'articolo
L'articolo determinativo
Articolo indeterminativo
Articolo partitivo
Analisi grammaticale
L'articolo in breve

Unità 9
L'aggettivo
Funzione dell'aggettivo
La posizione dell'aggettivo
Struttura dell'aggettivo
Genere e numero
Concordanza dell'aggettivo
Aggettivi sostantivati
Gradi dell'aggettivo qualificativo
Grado superlativo

Unità 10
Comparativi e superlativi organici
Aggettivi determinativi
Aggettivi possessivi
Aggettivi dimostrativi
Aggettivi identificativi
Aggettivi indefiniti
Aggettivi interrogativi ed escamativi
Aggettivi numerali cardinali
Aggettivi numerali ordinali
Analisi grammaticale dell'aggettivo
L'aggettivo in breve

Unità 11
Il pronome
Il pronome e il testo
Pronomi personali
Pronomi personali soggetto
Pronomi personali complemento
Pronomi riflessivi
Pronomi allocutivi di cortesia
Pronomi possessivi
Pronomi dimostrativi e identificativi
Pronomi indefiniti
Pronomi relativi
Pronomi relativi invariabili
Pronomi relativi variabili
Pronomi doppi
Pronomi esclamativi
Analisi grammaticale del pronome
Pronomi in breve

Unità 12
L'avverbio
La formazione dell'avverbio
Tipi di avverbi
I gradi dell'avverbio
La posizione dell'avverbio
Analisi grammaticale dell'avverbio
Avverbio in breve

Unità 13
La preposizione
Funzione della preposizione
Preposizione proprie
Preposizioni proprie e i complementi
Locuzioni preposizionali
Analisi grammaticale della preposizione
Preposizione in breve

Unità 14
La congiunzione
Vari tipi di congiunzione
Congiunzioni coordinative
Congiunzione subordinative
La congiunzione che
Congiunzioni e preposizioni
Congiunzioni e avverbi
Analisi grammaticale
La congiunzione in breve

Unità 15
L'interiezione
Analisi grammaticale
Interiezione in breve

Unità 16
Le onomatopee
Forum
Altre materie
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. È possibile approfondire come usiamo i Cookie sulla nostra pagina dedicata e su come disinibire l'utilizzo dei cookie attraverso il browser.Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.