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il codice

L'emittente per far arrivare i propri messaggi deve trasformarli in segni percepibili. Essi non esistono come unità singole ma sono organizzati in sistemi governati da regole di combinazione, sono cioè organizzati in codici. Un codice è un sistema convenzionale di segni usato per comunicare. Perché la comunicazione avvenga è necessario che sia l'emittente si il ricevente conoscano il codice usato. Quando un emittente formula un messaggio usando un codice lo CODIFICA, quando il destinatario lo riceve e lo comprende lo DECODIFICA. Nel codice lingua, per esempio, sono fissati i suoni che, variamente combinati, compongono le parole. Ogni suono deve essere prodotto, cioè pronunciato, in modo corretto, per essere riconoscibile con sicurezza, altrimenti chi ascolta non capisce ,o peggio fraintende quello che viene detto.

Spiegazione grammaticale

Il codice

il codice

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni messaggio è un sistema di segni regolato da norme precise: il codice.

Per realizzare una comunicazione è necessario che il messaggio emesso dall'emittente raggiunga il ricevente tramite il canale e venga capito. Per fare questo, il ricevente deve conoscere il significato del segno o dei segni che gli vengono trasmessi: deve cioè conoscere le regole e i criteri in base ai quali il segno – messaggio è stato costruito dall'emittente. L'insieme delle regole che emittente e ricevente stabiliscono per dare a un segno o a un sistema di segni un particolare significato che si chiama codice, una parola che significa appunto “ regola, accordo, convenzione”.

Così, una serie di punti e linee in sé e per sé è soltanto una serie di punti e di linee, ma se due o più persone si accordano e stabiliscono tra loro che il segno formato da un punto e una linea ( . -) significa A, il segno formato da tre punti ( …) significa S e così via, ecco che si realizza un codice: il codice dell'alfabeto Morse. Allo stesso modo sono fondati su codici tutti i sistemi di comunicazione, dai segni stradali ai segnali di fumo dei pellirossa, dai segnali ritmati con il tam-tam dei popoli primitivi dell'Africa ai gesti di un vigile urbano, dai geroglifici egiziani alle lettere dell'alfabeto.

 
 
 
 




Esercizi di italiano su il codice




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