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I fonemi dell' italiano

 

Ognuno di noi può suonare lo strumento più importante che ci sia: la propria voce. Parlare, è produrre dei suoni che, combinati tra loro, formano dei messaggi.

Ma come si realizzano questi suoni?  Il processo è molto simile a quello che avviene per qualsiasi strumento a fiato ( tromba, flauto...) . In questa lezione osserveremo l'aspetto fisico dei suoni linguistici, il modo in cui essi producono  i diversi tipi di suoni realizzabili con la voce umana. Tutto ciò riguarda la FONETICA, cioè la disciplina che studia l'esecuzione dei suoni di una lingua. Dalla stessa parola greca phõné deriva anche un'altra parola: FONOLOGIA. La fonologia è la disciplina che studia l'organizzazione dei suoni all'interno della struttura di una data lingua.


Spiegazione grammaticale

La fonologia

 

                                  Risultati immagini per suoni

 

 

 

                   Fonetica

Quando parliamo produciamo dei suoni che, combinati tra loro, costituiscono dei messaggi.

I suoni si realizzano con un procedimento simile a quello che avviene per la tromba, il flauto l’oboe o qualsiasi strumento a fiato. Il fiato ( l’aria, quindi) esce da uno di questi strumenti urtando contro alcuni suoi punti, in corrispondenza coi fori che chiudiamo o meno con le dita, a secondo dei suoni che vogliamo ottenere. Allo stesso modo, parlando, emettiamo dei suoni grazie al fiato che, prima di uscire dalla bocca ha “urtato” un organo della cavità orale.

 

 

Risultati immagini per voce

 

La cavità orale è l’interno della bocca, ed è formato da un apparato fonatorio, cioè l’insieme degli organi che servono agli esseri umani per produrre dei suoni.

L’aria esce dai polmoni, sale per la trachea, esce dalla laringe dove si trovano le corde vocali, e incontra in diversi organi ( epiglottide, ugola, velo palatino, palato, lingua, denti, labbra o narice). A seconda degli organi toccati dall’aria e a seconda della loro posizione quando l’aria passa, avremo diversi tipi di suoni. Ad esempio, bloccando l’aria con le labbra e poi liberandola di colpo avremo, avremo i suoni /p/, /b/ ; portando il labbro inferiore con i denti superiori e lasciando uno stretto passaggio all’aria avremo i suoni /f/, /v/ e così via, come vedremo più avanti.


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 

Quanto detto finora riguarda l’aspetto fisico dei suoni linguistici, il modo in cui essi si riproducono e i diversi tipi di suono realizzabili con la voce umana. Tutto ciò riguarda la fonetica. Il termine fonetica deriva dal greco phoné, “voce, suono “: la fonetica è dunque la disciplina che studia l’esecuzione dei suoni di una lingua.

 

 

Fonologia

 

 

 

Abbiamo descritto in breve in che modo vengono prodotti i suoni; ora ci occuperemo della scienza che studia i suoni dal punto di vista del loro uso per comunicare un significato e della loro organizzazione all'interno della struttura di una

data lingua: questa scienza si chiama fonologia. I suoni di cui una lingua si serve per comporre dei significati sono detti fonemi.

I fonemi sono le parti più piccole in cui una lingua può essere scomposta e costituiscono un sistema che varia da una lingua ad un'altra.

Combinati insieme, essi formano le parole, e quindi trasmettono un significato. I fonemi hanno una funzione distintiva : basta infatti cambiare un fonema all'interno di una parola per ottenere un'altra ,

con un diverso significato:

  • raso, naso, vaso, caso...

in questo caso,sostituendo il fonema iniziale, si ottengono ben quattro significati diversi;

  • care, cane, cade, cave...

 sostituendo il terzo fonema, troviamo diversi significati.

Il fonema è dunque l’unità minima che serve a distinguere significati, cioè l’elemento più piccolo che permette di differenziare un significato da un altro. Una coppia di parole diverse che differiscono per un solo fonema si dice anche coppia minima.

 

Fonemi e lettere

Fonemi non vanno confusi con lettere (grafemi, o lettere dell'alfabeto), che sono invece i segni scritti che servono a riprodurre i suoni.

Per distinguere i fonemi dai grafemi essi  vengono rappresentati con un simbolo posto tra barre oblique ( / / ).  l'Associazione Fonetica Internazionale ha predisposto un sistema di trascrizione fonetica che consente di rappresentare in

modo unitario i fonemi di tutte le lingue. È la stessa trascrizione che viene adottata nei dizionari bilingui e nei testi per lo studio delle lingue straniere, per segnalare il modo in cui la parola viene pronunciata.

I fonemi dell'italiano

I fonemi si possono dividere in tre categorie fondamentali: le vocali, le consonanti e le semiconsonanti.

Nelle prossime lezione le guarderemo più da vicino!

 

 

 





Esercizi di italiano su i fonemi dell'italiano




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