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forma attiva, forma passiva - Grammatica italiana

Il verbo intransitivo ha una sola forma. Invece i verbi transitivi possono averne tre diverse. Il soggetto può fare un'azione ( forma ATTIVA) o invece subirla ( forma PASSIVA), oppure il terzo caso, cioè l'azione fatta dal soggetto ricada sul soggetto medesimo ( forma RIFLESSIVA).

Spiegazione grammaticale

Forma attiva  e forma passiva

 

 

 

Risultati immagini per inquadrature diverse

 

La forma del verbo.

Il verbo a secondo il ruolo che attribuisce al soggetto della frase, può avere forma attiva, passiva e riflessiva. Il soggetto può compiere l'azione, il soggetto può ricevere l'azione di un altro, infine il soggetto può compiere l'azione dirigendola su se stesso. Per designare l'attivo, il passivo e il riflessivo si usano oltre al termine forma, anche i termini voce e genere. Però, questi termini, sono usati anche per nominare anche altre categorie grammaticali, perciò i linguisti, che sono persone precise, preferiscono usare termini più specifici come diàtesi ( distribuzione, ordinamento) oppure direzione.

 


 

Nelle forme attive la persona del verbo compie l'azione, mentre nella forma passiva le subisce.

Puntiamo l'attenzione su queste frasi:


 

Dario  ---------------------?  guarda ------------------------------------------?      Ivana


 

posso dire la stessa cosa sotto un'altra forma:


 

Ivana --------------------?  è guardata---------------------------------------? da Dario.

 

 

 

Cosa è cambiato ? Il significato della frase è equivalente, ma la forma del verbo è cambiata, passando da attiva a passiva.


 

Con questo “ schema” cerchiamo di rappresentare la trasformazione:


 

FORMA ATTIVA                           Dario                                                 guarda                                         Ivana

                                                                                                   

FORMA PASSIVA                        Ivana                                             è guardata                                       da Dario


 


 

FORMA ATTIVA                La signora   Maria                          innaffia                                             i fiori

FORMA PASSIVA           i fiori                                                 sono innaffiati                          dalla signora Maria


 

FORMA ATTIVA                 Il sole                                          aiuta                                          la crescita delle piante

FORMA PASSIVA              la crescita delle piante            è aiutata                                       dal sole


 

È possibile operare la trasformazione inversa:

I cuccioli sono coccolati dalla bambina.                                      FORMA PASSIVA

La bambina coccola i cuccioli.                                                      FORMA ATTIVA

I conigli sono stati allevati da te.                                                   FORMA PASSIVA

Tu hai allevato i conigli.                                                                  FORMA ATTIVA

La lampadina fulminata sarà sostituita da un elettricista.        FORMA PASSIVA

Un elettricista sostituirà la lampadina fulminata.                       FORMA ATTIVA


 


 

Come si vede la forma attiva è quella nella quale la persona del verbo compie attivamente l'azione: infatti negli esempi Dario guarda, la signora innaffia, il sole aiuta.

Al contrario la forma passiva è quella in cui la persona del verbo subisce passivamente l'azione, non la compie la riceve : infatti i cuccioli non coccolano ma vengono coccolati, non sono i conigli ad allevare, ma ad essere allevati; il rubinetto non ripara ma viene riparato.


 

L'ausiliare usato dai verbi passivi è essere; nel passaggio dalla forma attiva alla passiva (e viceversa) bisogna stare attenti a mantenere inalterati i tempi. Per passare dalle forme verbali passive si può procedere in questo modo:

tempo del verbo attivo

identico tempo di essere + participio passato

 

Io comando →indicativo presente attivo

Io sono + comandato → indic. Pres. Passivo

tu hai visto  →indicativo passato prossimo attivo

tu sei stato + visto indicativo passato prossimo passivo

che egli lasci  → congiuntivo presente attivo

che egli sia + lasciato  → congiuntivo presente passivo

essi avrebbero aiutato→ condizionale passato attivo

essi sarebbero stati aiutati  →condizionale passato passivo


 

Quando si tratta di tempi semplici l'ausiliare essere può essere sostituito da altri verbi, tra i quali il più frequente è venire:

La Nazionale di pallanuoto venne battuta dall'Italia

                                                            = fu  battuta


 

Durante il terremoto i documenti andarono, restarono, finirono distrutti

                                                             = furono distrutti

 

Ma la domanda che  viene spontanea è: tutti i verbi posso essere trasformati in passivi?

Nei verbi passivi la persona, l'animale o la cosa del verbo non compie ma riceve l'azione, la subisce passivamente. Esistono delle azioni, delle condizioni o modi di essere che non possono mai essere ricevute, ma solo eseguite, fatte.

 

Emilia dormiva beatamente                                    solo forma attiva perché si può solo dormire e non ...essere dormiti

Per ore camminammo nella foresta                      solo forma attiva perché si può solo camminare e non essere camminati da qualcuno.

Tua sorella mi sembra un po' pallida                    solo forma attiva perché si può solo sembrare e non.. essere sembrati da qualcuno.


I verbi che possono essere resi passivi si chiamano transitivi, in quanto permettono il passaggio attivo passivo  ⇔ attivo e passivo  ⇔attivo.

I verbi che non permettono il passaggio dalla forma attiva a quella passiva si definiscono intransitivi.

Attenzione a non confondere con verbi in forma passiva, verbi come subire, prendere, ricevere e simili. Questi verbi indicano che la persona subisce una 'azione ( Matteo riceve uno schiaffo), ma esprimono questo concetto in forma attiva. Tanto è vero che possiamo trasformarlo in passivi ( Uno schiaffo è ricevuto da Matteo).

Per concludere in quanto alla forma, i verbi si distinguono in:

TRANSITIVI ATTIVI         ⇔     TRANSITIVI PASSIVI

                                  

INTRANSITIVI                 ⇒                 non è possibile la trasformazione passiva


 

Il si passivante


 

Per trasformare in passiva una costruzione attiva, il metodo più efficacie è quello di servirsi dell'ausilio del verbo essere, che infatti è definito ausiliare.

Ma spesso si usa anche quello che i linguisti chiamano si passivante.

Sarà costruito un ponte sullo stretto di Messina. --------------------?            Si costruirà un ponte sullo stretto di Messina

Il passaporto può essere ottenuto in breve tempo. -----------------?            Il passaporto si può ottenere in breve tempo.


 

Per non sbagliare

La particella si è presente in varie costruzioni e ha diversi valori:

1) valore riflessivo proprio Luca si lava ( = lava a sé )

2) valore riflessivo apparente Luca si lava le mani. ( lava a sé le mani)

3) valore riflessivo reciproco Luca e Laura si detestano ( l'uno detesta l'altro)

4) valore pronominale Luca si vergogna

5) valore passivante Si riunirà la giunta ( sarà riunita la giunta)

6) valore impersonale In montagna si va (la gente va) a camminare

 

Per saperne di più...

 

La parola attivo deriva da un termine latino, e in particolare un aggettivo che presenta la radice del verbo agere, fare e che significa “ che fa”, che “ compie un'azione”. La forma attiva è la forma del verbo che esprime l'azione compiuta dal soggetto, cioè quello che vede il soggetto fare l'azione.

La parola passivo deriva da un termine latino, un aggettivo che presenta la radice del verbo pati, patire, subire e che significa che patisce, che subisce. La forma passiva è la forma del verbo che presenta l'azione come subita dal soggetto.


 

 





Esercizi di italiano su La forma del verbo: attiva, passiva, riflessiva




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