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Verbi ausiliari - Grammatica italiana

Per formare i tempi composti, il verbo ha bisogno di un ausiliare. Gli ausiliari della lingua italiana sono due: ESSERE e AVERE. Quando si usa l'ausiliare “ avere” , il participio che gli si unisce nei tempi composti resta invariato, varia invece secondo il genere e il numero, se l'ausiliare è “ essere”. L'ausiliare “ essere” serve anche a formare le voci passive del verbo.

Spiegazione grammaticale

Verbi ausiliari

 

 

Verbi ausiliari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per esprime un'azione, un evento, un processo, abbiamo la possibilità di usare più di una voce verbale.

Se diciamo noi suoniamo, possiamo anche dire noi abbiamo suonato , noi cominciamo a suonare più tardi, noi avremmo dovuto suonare e così via.

Le parole evidenziate nelle frasi indicano sempre una stessa azione, quella del suonare, sia quando si è usato un solo verbo, sia quando ne abbiamo usato più di uno, in veste di accompagnatore del

verbo che esprime il fatto principale.Nei prossimi capitoli sono analizzati i diversi tipi di verbi che, seguiti da una voce verbale indicante l' evento, l'azione ecc. di cui si vuole parlare, nell'esempio l'azione di  suonare, formano con tale voce  un'unica espressione verbale, un unico predicato.

 

I verbi ausiliari

 

I verbi essere e avere vengono chiamati ausiliari (da una parola latina che significa “che aiuta”), quando aiutano gli altri verbi nella coniugazione, per formare i tempi composti.

I verbi essere e avere oltre ad essere in grado di avere una funzione propria, autonoma:

 

Il gatto è qui.

Il gatto ha la coda.

 

sono anche usati per costruire quelle che si chiamano tempi composti, ossia formate da più di una parola, dando così ausilio, cioè aiuto, agli altri verbi. È sufficiente, per ottenere una forma verbale composta, aggiungere a una loro forma il participio passato di un altro verbo.

 

  • ESSERE si usa:

 

1) nei tempi composti dalla maggior parte dei verbi intransitivi

 

Era tornato  tardi

 

2) nei tempi composti di forma riflessiva:

 

Si è rotto  una costola.

 

3) in tutte le forme passiva:

 

Le uscite sono raramente  protette dalle guardie.

 

  • AVERE si usa:

 

1) nei tempi composti di tutti i verbi transitivi:

 

Ho visto un film.

 

Non abbiamo capito il finale.

 

2) nei tempi composti di alcuni verbi intransitivi:

 

Guliver aveva viaggiato per due mesi.

 

Abbiamo parlato con il capo tribù.

 

I verbi atmosferici che si riferiscono alle condizioni alle condizione del tempo, ammettono entrambi gli ausiliari:

 

Ha piovuto / È piovuto.

 

Alcuni verbi vogliono l'ausiliare avere quando sono usati transitivamente; vogliono invece l'ausiliare essere quando sono usati intransitivamente:

 

Ha saltato i 6 metri / Sono saltato sul primo treno.

Ho cominciato il nuovo lavoro. Il film è cominciato.

Aveva suonato il piano per qualche tempo . È suonato il telefono.

 

 

 

 prossima lezione USO DI ESSERE E AVERE IN FUNZIONE DI AUSILIARI





Esercizi di italiano su Verbi ausiliari




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