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 Trapassato prossimo e trapassato remoto

Il trapassato prossimo indica un'azione interamente compiuta quando ne è sopravvenuta un'altra:

Avevo appena finito di pranzare, quando suonò il telefono.

Il trapassato remoto indica un'azione interamente compiuta prima di un'altra, la quale è espressa da un altro verbo al passato remoto:

quando lo ebbe visto, lo chiamò.

Il trapassato remoto è molto simile al trapassato prossimo; ma mentre l'azione di questo (come quello dell' imperfetto), è duratura, abituale, o più volte ripetuta, l'azione del trapassato remoto si esaurisce inun unico atto: lo ebbe visto.



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Indice

comunicazione


Unita 1
La comunicazione
Il contesto
Il codice
Il canale
Emittente e ricevente
La classificazione dei segni
La comunicazione non verbale
Il segno
Le funzioni della lingua

Unita 2
I contrari
I sinonimi
Il campo semantico
Le figure retoriche
Il significato delle parole
Gli iperònimi e gli ipònimi
Le figure retoriche
Gli omonimi

morfologia


Unita 3
La struttura dell'italiano

Unita 4
Verbi ausiliari essere ed avere
Verbi predicativi e verbi copulativi
La forma del verbo: attiva, passiva, riflessiva
Verbi ausiliari
Il verbo
Verbi sovrabbondanti
L'aspetto
Verbi impersonali
Verbi difettivi
I modi del verbo
Verbi riflessivi pronominali
La coniugazione
Verbo: i tempi del verbo
Forma riflessiva reciproca
Verbi aspettuali e verbi causativi
I verbi: persona e numero
Forma riflessiva apparente
Verbi servili
Verbi transitivi e verbi intransitivi
La forma riflessiva

Unita 5
Verbo: i modi finiti
Il trapassato prossimo e il trapassato remoto
Il passato prossimo e passato remoto
L' imperfetto
Futuro semplice e futuro anteriore
Imperativo
Il presente
Condizionale e i suoi tempi
L'indicativo e i suoi tempi
Congiuntivo e i suoi tempi

Unita 6
Gerundio e i suoi tempi
Participio e i suoi tempi
Infinito e i suoi tempi
Verbo: i modi indefiniti
Il verbo in sintesi
Verbo analisi grammaticale

Unita 7
Nomi difettivi
Il nome genere
Nomi invariabile
Primitivi, derivati,alterati,composti
Il numero del nome
Il nome comune, nome proprio, nome collettivo
Formazione plurale dei nomi
Il nome
Nomi di genere comunicare
Il nome in breve
Nomi indipendenti
Nome,analisi grammaticale
Il nome numero

Unita 8
Articolo partitivo
Articolo indeterminativo
L'articolo determinativo
L'articolo
L'articolo in breve
Analisi grammaticale

Unita 9
Struttura dell'aggettivo
La posizione dell'aggettivo
Grado superlativo
Funzione dell'aggettivo
Gradi dell'aggettivo qualificativo
L'aggettivo
Aggettivi sostantivati
Concordanza dell'aggettivo
Genere e numero

Unita 10
Aggettivi determinativi
Aggettivi numerali cardinali
Comparativi e superlativi organici
Aggettivi interrogativi ed escamativi
Aggettivi indefiniti
Aggettivi identificativi
L'aggettivo in breve
Aggettivi dimostrativi
Analisi grammaticale dell'aggettivo
Aggettivi possessivi
Aggettivi numerali ordinali

Unita 11
Pronomi personali soggetto
Pronomi indefiniti
Analisi grammaticale del pronome
Pronomi personali
Pronomi dimostrativi e identificativi
Pronomi esclamativi
Il pronome e il testo
Pronomi possessivi
Pronomi doppi
Il pronome
Pronomi allocutivi di cortesia
Pronomi relativi variabili
Pronomi riflessivi
Pronomi relativi invariabili
Pronomi personali complemento
Pronomi relativi
Pronomi in breve

Unita 12
Analisi grammaticale dell'avverbio
La posizione dell'avverbio
I gradi dell'avverbio
Tipi di avverbi
La formazione dell'avverbio
L'avverbio
Avverbio in breve

Unita 13
Locuzioni preposizionali
Preposizioni proprie e i complementi
Preposizione proprie
Funzione della preposizione
La preposizione
Preposizione in breve
Analisi grammaticale della preposizione

Unita 14
La congiunzione che
Congiunzione subordinative
Congiunzioni coordinative
La congiunzione in breve
Vari tipi di congiunzione
Analisi grammaticale
La congiunzione
Congiunzioni e avverbi
Congiunzioni e preposizioni

Unita 15
Analisi grammaticale
L'interiezione
Interiezione in breve

Unita 16
Le onomatopee

sintassi


Unita 17
Il soggetto
Il sintagma
La frase semplice o proposizione
La sintassi della frase

Unita 18
Il complemento predicativo
Il posto del complemento oggetto
Come fare l'analisi logica
Il complemento oggetto
L'apposizione
La frase nominale
L'attributo
Il predicato verbale
Complemento predicativo dell'oggetto
Il predicato nominale
Il complemento predicativo del soggetto
Il predicato

Unita 19
I complementi
Elenco dei complementi
Come distinguere i complementi
Complementi indiretti: caratteri generali
Classificazione dei complementi

Unita 20
Proposizioni enunciative
Vari tipi di proposizione
La proposizione indipendente
Proposizioni volitive
Proposizioni esclamative
Proposizioni interrogative

Unita 21
La coordinazione
Analisi del periodo
Coordinazione e subordinazione
Paratassi e ipotassi
Sintassi della frase complessa
Subordinate esplicite e implicite
La subordinazione
Tipi di coordinate mediante congiunzione
Le diverse forme di coordinazione

Unita 22
Subordinate consecutive
Subordinate strumentali
Subordinate causali
Subordinate modali
Subordinate finali
Subordinate avversative
Subordinate interrogative indirette
Subordinate comparative
Subordinate dichiarative
Subordinate concessive
Subordinate soggettive
Subordinate temporali
Subordinate oggettive

Unita 23
Proposizione incidentali
Subordinare relative
Subordinate condizionali
Subordinate limitative
Subordinate eccettuative
Subordinate esclusive

Unita 24
Discorso diretto e indiretto

fonologia


Unita 25
La sillaba
L-alfabeto italiano
Le semiconsonanti, i dittonghi e i trittonghi
Le consonanti
Le vocali
Elisione e troncamento
I fonemi dell'italiano
L'accento

Unita 26
La derivazione
Morfemi lessicali, grammaticali, modificanti
I morfemi
La formazione delle parole
La prefissazione
La suffissazione

Unita 27
I composti
La composizione
Alterati lessicalizzati e falsi alterati
L'alterazione
I verbi parasintetici
I conglomerati

Unita 28
Prefissoidi
Prefissoidi e suffissoidi
Le parole macedonia
Le parole frasi
Famiglie di parole
Suffissoidi
Dal latino all'italiano

Trapassato prossimo e il trapassato remoto

Il trapassato prossimo e il trapassato remoto hanno un uso più semplice.

Il trapassato prossimo riferisce di un fatto situato naturalmente al tempo passato, collocandolo anteriormente ad un altro fatto espresso tramite un passato prossimo un passato remoto o un imperfetto:

Eravate già partiti quando vi abbiamo cercato.

 

Il trapassato remoto, ormai morto e sepolto nella lingua parlata, colloca un evento prima di un altro espresso tramite un passato remoto:

Quando ebbe finito il pranzo, scoppiò in una fragorosa risata.

 

Il trapassato prossimo (avevo letto) indica un'azione anteriore a un'altra, pure collocata nel passato :

a)  al passato prossimo:

Ero appena arrivata a casa, quando hai bussato;

b)  al passato remoto:

Persi l'autobus perché  avevo fatto tardi;

c)  all’imperfetto:

Non volevo fare i compiti che la maestra mi aveva assegnato.

Spesso il trapassato prossimo è accompagnato da avverbi di tempo come: mai, prima, ancora, sempre, ecc.

Non avevo mai avuto nessun sospetto.

Non ero mai stato a Genova prima d’ora.

Formazione del trapassato prossimo

Il trapassato prossimo si forma con l’imperfetto degli ausiliari essere o avere più il participio passato del verbo, per esempio:

 

io ero →(imperfetto dell’ausiliare essere) partito ( →participio passato del verbo);

lui aveva ( →imperfetto dell’ausialiare avere) visto ( →participio passato del verbo).

Ausiliare essere all’imperfetto

Participio passato del verbo

io ero

 partito / a

tu eri

 partito / a

lui era

 partito / a

noi eravamo

 partiti / e

voi eravate

 partiti / e

loro erano

 partiti / e

 Ausiliare avere all’imperfetto

 Participio passato del verbo

 Io avevo

 mangiato 

 tu avevi

 mangiato 

 lui aveva

 mangiato 

 noi avevamo

 mangiato

 voi avevate 

 mangiato

 loro avevano

 mangiato


 

Il trapassato prossimo del verbo:

essere → io ero stato /a , tu eri stato / a, lui era stato, ecc.

avere → io avevo avuto, tu avevi avuto, lui aveva avuto, ecc.

 

Trapassato remoto

 

Il trapassato remoto (ebbi letto) è ormai poco usato,lo si trova solo nelle subordinate temporali, in correlazione con il passato remoto.Le condizioni per poter usare il trapassato remoto sono:

a)  il verbo della frase principale deve essere al passato remoto,

b)   la frase deve avere una funzione temporale,cioè  introdotta da espressioni come: quando, dopo che, non appena, finché, solo dopo:

Appena ebbero finito di mangiare, suonò il telefono.

Formazione del trapassato remoto

Il trapassato remoto si forma con: il passato remoto degli ausiliari essere o avere + il participio passato del verbo.

 
pensare credere partire
io ebbi pensato io ebbi creduto io fui partito-a
tu avesti pensato tu avesti creduto tu fosti partito-a
lui-lei ebbe pensato lui-lei ebbe creduto lui-lei fu partito-a
noi avemmo pensato noi avemmo creduto noi fummo partiti-e
voi aveste pensato voi aveste creduto voi foste partiti-e
loro ebbero pensato loro ebbero creduto loro furono partiti-e

 

Trapassato remoto di essere e avere:

 

essere avere
io fui stato-a io ebbi avuto
tu fosti stato-a tu avesti avuto
lui-lei fu stato-a lui-lei ebbe avuto
noi fummo stati-e noi avemmo avuto
voi foste stati-e voi aveste avuto
loro furono stati-e loro ebbero avuto

 


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