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L'infinito e i suoi tempi

L' INFINITO, cioè il modo indefinito per eccellenza, presenta l'azione senza nessuna determinazione né di persona né a numero; ha natura insieme di verbo e di nome, infatti spesso, è usato come nome: volere, temere, partire; il volere, il temere, il partire. Ha due tempi: il PRESENTE e il PASSATO. L' INFINITO PRESENTE, oltre che sostantivo, può avere funzione di imperativo: rallentare! Non attraversare i binari. L' INFINITO PASSSATO esprime un'azione compiuta prima rispetto al verbo reggente: Credo ( ora) di aver detto ( prima ) la verità. Credevo ( allora ) di aver detto ( prima ) la verità.

Spiegazione grammaticale

Modo infinito

 

Risultati immagini per illustrazioni Craig Frazier

 

 

 

Il modo infinito esprime, l' azione in senso generico.

 

Andare,   fare,   leggere,   scrivere,   partirefinire.

 

L ' infinito è  un modo « difficile .  Talvolta ha significato e  valore solo verbale, talvolta valore di nome, talora, pur conservando significato verbale, si assimila ( cioè assomiglia ) al nome nella funzione logica.

 

 

a) Quando accompagna i verbi servili, con i quali forma un' unica espressione verbale :

 

   Devo tornare.            Voglio leggere.                Devo scrivere.               Voglio studiare.              Non posso dormire.

 

 

 b) In alcune forme di interrogazione diretta:

 

Che fare ?              Che dire ? 

 

 

c) Per dare istruzioni di tipo tecnico:

 

   Mettere il burro  nella terrina e mescolare con cura.

 

 

d) Negli ordini espressi in forma generica :

 

Fare attenzione,           Tenere la destra.              Rallentare.

 

Nella IIª persona singolare dell-imperativo in forma negativa ( detto anche imperativo proibitivo ):

 

Non fumare !            Non calpestare le aiuole.         Non parlare.

 

 

e) Nelle proposizione subordinate implicite ( in cui cioè  l' infinito sostituisce un tempo di modo finito ):

 

Ti prego di rispondermi (  affinché tu mi risponda ).

 

L ' accusato giurava di essere innocente ( che era ...).

 

Bisogna vincere ( che si vinca ).

 

 

f) Quando dipende da un nome o da un aggettivo :

 

Macchina per cucire.                  Stanco di lavorare.

 

 

L' infinito ha valore di nome quando é, o può essere, preceduto dall' atricolo ( e si ha in questo caso un verbo sostantivato ):

 

Bere troppo ( il bere troppo ) nuoce alla salute.

 

Ascoltavo il cinguettare degli uccelli.

 

 

 

 TEMPO PASSATO

 

  si usa:

 

 a) Nelle frasi indipendenti per esprimere desideri riferiti al passato:

 

   Oh aver vissuto più serenamente !

 

b)  Nelle frasi dipendenti quando l'azione avviene prima di quella espressa nell'altra frase:

 

   Credo  ( adesso ) di avere avuto  ( in passato )  torto.

 

 

 

 





Esercizi di italiano su infinito e i suoi tempi




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